Come Università degli studi di
Modena e Reggio Emilia siamo evidentemente interessati a seguire gli sviluppi
della proposta che Sindaco e Presidente della Provincia di Modena, insieme al
Sindaco di Vignola, hanno avanzato in ordine alla unificazione delle 4
fondazioni bancarie modenesi. Anche se ci rendiamo conto che a livello di
benefici pratici, ovvero dalla riduzione dei costi delle indennità oggi
percepite dagli oltre cento componenti dei vari consigli di indirizzo e dei
comitati di gestione, non deriverebbero risparmi tali neppure da coprire la
spesa per la costruzione di una struttura assistenziale per anziani. L’idea - per
quanto ci riguarda – potrebbe certamente costituire un passo avanti
significativo, poiché permetterebbe di finalizzare meglio l’impiego delle tante
risorse, di cui dispongono le Fondazioni. Le difficoltà su questo cammino non
mancano, come per esempio il fatto che tutte quante le Fondazioni dispongono di
rilevanti pacchetti azionari investiti su differenti istituti di credito, e ciò
inevitabilmente rappresenta un ostacolo non indifferente rispetto alla
concretizzazione del progetto. Tuttavia, già oggi – se esiste la volontà
politica – il risultato pratico, che si vuole cogliere con la proposta di
unificazione, può essere perseguito semplificando la catena di comando, ovvero
la governance, riducendo la composizione dei consigli e creando le condizioni
per un’azione sinergica virtuosa tra le Fondazioni. Come Università degli studi
di Modena e Reggio Emilia siamo stati capaci di tagliare da 32 a 11 il Consiglio di
Amministrazione e di eliminare la sovrapposizione funzionale tra Senato
Accademico e Consiglio di Amministrazione: la politica modenese è in grado di
passare dalle parole ai fatti? Come Università crediamo che poter avere un
unico interlocutore, presso il quale discutere di ricerca, di sostegno all’alta
formazione, di iniziative per i giovani, di cultura e di impulso
all’innovazione sia un vantaggio, un vantaggio che si tradurrebbe in risultati
concreti, che potremmo rapidamente implementare a favore del territorio e del
suo tessuto economico e sociale.
IL RETTORE - Prof. Aldo Tomasi
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