venerdì 21 gennaio 2011

Clandestino arrestato per spaccio di stupefacenti a Sassuolo

Ieri sera, giovedì 20 gennaio, operatori della Polizia Municipale di Sassuolo nel corso di uno specifico servizio hanno tratto in arresto Z.H., cittadino marocchino di 49 anni senza fissa dimora, colto nella flagranza di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività di Polizia Giudiziaria ha preso le mosse da segnalazioni pervenute da residenti della zona che avevano notato delle presenze sospette; dopo alcuni appostamenti eseguiti nell’area di Piazza Martiri Partigiani e zone limitrofe è stato possibile individuare lo spacciatore e coglierlo nell’atto di cedere stupefacente all’acquirente di turno.
Nonostante il tentativo di disfarsi della droga, è stata recuperata e sequestrata la dose appena smerciata, consistente in gr. 3 di Hascish, oltre a circa 600 euro provento dell’attività di spaccio. Z.H. dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Modena e dovrà rispondere, oltre che per spaccio di sostanze stupefacenti, anche per il reato di presenza clandestina sul territorio italiano in quanto sprovvisto sia di permesso di soggiorno che di qualsivoglia documento di identificazione.
Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare eventuali complici e le fonti di approvvigionamento dell’arrestato

Multe a Modena, Andrea Leoni (Pdl) all'attacco: City pass usati come nuova tassa

Il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà, Andrea Leoni, presente questa mattina in Duomo a Modena nell’ambito della Festa del Patrono della Polizia Municipale, ha dichiarato:
“Le quasi 50.000 sanzioni elevate in un anno per accesso vietato alla zona a traffico limitato, confermano che il Comune di Modena ha trasformato i City Pass in una nuova tassa e che, come ho ripetutamente denunciato, nel sistema informativo e di segnalazione che lo caratterizza qualcosa non va.
Gli introiti generati dagli strumenti che controllano gli accessi di veicoli non autorizzati in centro storico sono oggettivamente troppi.
Lo conferma la grande sproporzione tra le 50.000 multe comminate solo per essere entrati in centro storico, magari per sbaglio e senza mettere in pericolo nessuno, e le 2.500 comminate per avere infranto i limiti di velocità mettendo a rischio la sicurezza stradale.
Un’altra previsione che avevo fatto in tempi non sospetti si è avverata: nel momento in cui autovelox e T-red riducevano gli introiti, perché le multe calavano grazie alla maggiore attenzione degli automobilisti, il Comune ha puntato tutto sui city pass per continuare a garantire entrate per milioni di euro.
Il punto è che oggi la stragrande maggioranza delle multe comminate dal Comune di Modena riguarda un ambito che nulla ha a che fare con la sicurezza stradale.
Se l’Amministrazione non è riuscita a fare passare ieri i modenesi come pirati della strada, sta tentando di farli passare oggi come sprovveduti e disattenti?
Sono sicuro che se la Giunta Pighi avesse potenziato e modificato il sistema di segnalazione ed informazione sulla presenza dei city pass, oggi il numero di multe per accesso vietato in centro storico sarebbe ben più che ridimensionato. E' un obiettivo che il Comune deve perseguire senza scuse".

Sono 960 le letterine di Natale imbucate dai bambini modenesi

Tante le letterine che i più piccini hanno scritto a Babbo Natale, alla Befana o a Gesù Bambino. Nel circuito postale della provincia di Modena ne sono state raccolte e lavorate 960, la maggior parte con indirizzi e destinazioni dettati dalla fantasia tipica dei bambini. Desideri e speranze affidati a messaggi di carta che vengono recuperati, raccolti e letti dai “postini di Babbo Natale” di Poste Italiane, che ormai da molti anni si incaricano di recapitare migliaia di lettere e di spedire poi la risposta dell’anziano signore con la barba bianca, insieme a un piccolo regalo, ai bambini che hanno indicato il mittente nella propria missiva natalizia.
A Modena e provincia hanno spedito le letterine gli alunni di 9 scuole elementari e materne, tra cui i ragazzi degli istituti interessati da Poste Italiane al progetto di Filatelia.
Per il Natale 2010 Poste Italiane, nell’ambito dei progetti di Responsabilità Sociale dell’Azienda, ha inoltre realizzato “Io ci credo che esisti”, una pubblicazione che raccoglie le letterine spedite dai bambini a Babbo Natale negli ultimi anni. Il ricavato della vendita del libro, disponibile nei punti Poste Shop di 146 uffici postali del Modenese e sui siti www.poste.it e www.aibi.it, sarà devoluto all’Ai.Bi. (Amici dei Bambini), l’organizzazione umanitaria che dal 1986 opera in Italia e in altri 26 Paesi per garantire il diritto dei bambini ad avere una famiglia.

giovedì 20 gennaio 2011

Intervento di Hera sulla buca di via Emilia Centro a Modena

Intervento dei tecnici Hera, stamani, per svolgere verifiche sulla buca che si è aperta in Via Emilia Centro, all’angolo con Via Torre. Le verifiche, che sono iniziate alle 10,30 e si sono concluse nel primo pomeriggio, non hanno rilevato danni, guasti o anomalie ai servizi gestiti. L’operazione di copertura si concluderà nella mattinata di domani, se le condizioni metereologiche lo consentiranno.

Linea ferroviaria Sassuolo–Modena, Assessore Severi: ‘Fer rispetti e confermi gli accordi presi’

Pretendiamo il rispetto e la conferma da parte di FER degli accordi raggiunti nel tavolo di confronto del 28 dicembre scorso e chiediamo urgentemente la convocazione di un tavolo politico per chiarire lo stato dell’arte dei lavori sulla linea ferroviaria Modena – Sassuolo”.
L’Assessore all’Urbanistica del Comune di Sassuolo Claudia Severi torna, dopo la riunione di fine anno scorso, a picchiare i pugni sul tavolo alla luce delle segnalazioni di diversi cittadini che lamentano il mancato approntamento delle corse sostitutive dei treni soppressi e di fermate inspiegabilmente ancora ignorate.
“Il 13 dicembre scorso – ricorda l’Assessore Severi – improvvisamente e in accettabilmente, FER ha tagliato ben sette coppie di corse ferroviarie, alcune con 90 passeggeri, mutilando pesantemente la linea ferroviaria Sassuolo Modena, facendo saltare un servizio già precedentemente pagato dagli utenti attraverso gli abbonamenti e lasciando a piedi i cittadini. Per riuscire a trovare una soluzione tampone all’emergenza, nell’ultimo incontro che abbiamo avuto con i rappresentanti dei Comuni coinvolti, Fer e la Regione, avvenuto lo scorso 28 dicembre, avevamo raggiunto un accordo che, nell’immediato, avrebbe dovuto dare ristoro ai fruitori mantenendo la fidelizzazione alla linea ferroviaria Sassuolo – Modena; oltre all’impegno di organizzare un tavolo tecnico per coniugare la programmazione a medio e lungo termine con le decisioni a breve”.
Si era, quindi, concordato che a partire dal 10 gennaio due delle sette coppie di treni soppressi sarebbero state sostituite mentre per altre quattro corse ci sarebbero state le auto sostituzioni attraverso un servizio bus.
“Ancora oggi – chiarisce l’Assessore Claudia Severi – nonostante le due coppie di corse siano state attivate, dai cittadini ci stanno pervenendo segnalazioni di disservizio in termini di mancato approntamento delle quattro corse sostitutive, oltre che di fermate ignorate e coincidenze saltate. Chiediamo pertanto la convocazione urgente del tavolo politico per chiarire lo stato dell’arte dei lavori e chiedere il rispetto degli accordi presi.
Una riposta seria ai problemi si dà solamente coniugando i mille elementi contingenti che interagiscono nel trasporto pubblico e monitorando l’efficienza dei risultati; non con interventi a spot.
Si trattava di un cerotto su una gamba di legno – aggiunge Claudia Severi – che abbiamo accettato solo in via temporanea perché continueremo a chiedere a gran voce che venga ristabilito il servizio secondo le condizioni precedenti al 13 dicembre, anche alla luce del fatto che i tagli dei trasferimenti statali alle Regioni sono stati ridotti notevolmente.
La decapitazione della linea Modena – Sassuolo continua ad apparirci assurda sia alla luce della grande valenza ambientale del trasporto su rotaia sia alla luce di una programmazione a medio – lungo termine – conclude l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Sassuolo Claudia Severi – che prevede il potenziamento qualitativo e quantitativo della ferrovia, tanto che sono stati finanziati investimenti per decine e decine di milioni di euro (si pensi anche solo all’interramento dei passaggi a livello nonché alla revisione del materiale rotabile ad alto comfort ) già a partire dal 2011. Per questo motivo sollecitiamo la convocazione del tavolo tecnico: è indispensabile addivenire a soluzioni che facciano sintesi di coerenza tra la programmazione a medio – lungo termine e le scelte di breve periodo”.

Ponte Olina Montecreto-Pavullo, Leoni del Pdl: La conferma della Regione: se non si interverrà subito crollerà

“Dopo avere denunciato alla Regione il cedimento strutturale della base del ponte medievale di Olina e avere chiesto interventi per evitare danni irreparabili, ho avuto dall’Assessore regionale Peri la conferma che se non si interverrà in tempi brevi, il ponte rischia di crollare. La Regione conferma anche che i danni gravi che oggi minano la stabilità del ponte sono dovuti ai mancati interventi sulla briglia e sulla sponda di contenimento danneggiate dalle piene del dicembre del 2009 e che il Comune di Pavullo segnalò ufficialmente alla Regione nell’agosto del 2010.Nonostante i danni ed i rischi per il ponte fossero noti dal 2009, la Regione non è intervenuta e l’ultima piena non contenuta dalle briglie e dalle sponde danneggiate hanno compromesso la stabilità del ponte creando nella struttura una crepa di oltre un centimetro che senza interventi urgenti potrebbe farlo crollare”.
Lo ha reso noto il Consigliere regionale del Popolo della Libertà, Andrea Leoni che ieri ha ricevuto la risposta dell’Assessore regionale Alfredo Peri alla sua interrogazione presentata per chiedere interventi per evitare il crollo del ponte di Olina, in provincia di Modena, tra i comuni di Pavullo e Montecreto, la cui stabilità è stata compromessa.
“Su nostra sollecitazione la Regione ha dichiarato di avere già individuato interventi di urgenza per arginare il rischio, sistemando la soglia alla base dell’arco del ponte. Certo è che bisogna agire subito. L’inverno è ancora lungo e solo la momentanea riduzione delle precipitazioni di questo periodo ha evitato l’aggravarsi della situazione. Solleciterò nuovamente la Regione nei prossimi giorni affinché gli interventi promessi vengano realizzati. La scomparsa di un manufatto di tale valore storico e culturale, simbolo dell’appennino, sarebbe inaccettabile”

La soddisfazione del Capogruppo in Consiglio provinciale del PDL Dante Mazzi sulla nomina dell’On.Bertolini

Esprimo grande soddisfazione per la nomina a Vicepresidente del gruppo del PDL alla Camera dei Deputati, dell’Onorevole On. Isabella Bertolini.
Questo risultato rappresenta un importante riconoscimento per il PDL di Modena e premia l’intenso lavoro parlamentare svolto in questi anni dell’Onorevole Bertolini alla quale Invio, anche a nome del gruppo del PDL in provincia di Modena, i migliori auguri di buon lavoro”

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