martedì 6 agosto 2013

La Pdl Modena che non vuole aderire a Forza Italia. Interviene Luca Ghelfi

Dopo che il Senatore del Pdl Carlo Giovanardi ha affermato che nel caso di creazione di Forza Italia resterà nel Pdl e non seguirà Berlusconi nel nuovo partito, interviene oggi il portavoce del Pdl di Modena, componente del Comitato provinciale del partito di Modena, che proprio recentemente ha votato all'unanimità, salvo un astenuto, la volontà di proseguire con il Popolo della Libertà e quindi di non aderire a Forza Italia:
“Chiariamo un punto sulla diatriba Forza Italia o Pdl – afferma Luca Ghelfi, portavoce del Pdl di Modena – penso che i nomi vengano dopo le idee: penso che l’obiettivo di sempre sia più che valido anche oggi, ovvero la creazione di un grande partito alternativo alla sinistra, un contenitore che unisca le forze liberali e moderate del paese, e che svolga il ruolo di costola italiana del partito Popolare Europeo. Questo è il progetto politico lanciato da Silvio Berlusconi, a cui abbiamo aderito convintamente, e penso che il presidente Berlusconi è e sarà il punto di riferimento di un centrodestra così inteso. Nessuno intende abbandonare in questo momento il sostegno al Presidente, che anzi ancora una volta ha dimostrato la sua centralità nel dibattito politico. La discussione su tutto il resto è per il momento è aperta. Le scelte ancora da fare, ma per mantenere forza e centralità occorre avere un punto di riferimento ideale chiaro “.

lunedì 5 agosto 2013

Meteo Modena, l’ondata di calore destinata a durare fino a giovedì 8 agosto

L’ondata di calore, cui si accompagnano “notti tropicali” con temperature sopra i venti gradi, destinata a durare fino a giovedì 8 agosto. Nella giornata di lunedì 5 agosto le apparecchiature scientifiche dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia hanno rilevato una massima in città di 36.6°C e di 38.7°C in periferia. Notevoli le temperature anche in Appennino. Nel fine settimana per l’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre si tornerà a temperature più sopportabili comunque superiori a 30°C.
Prosegue a Modena l’ondata di calore accompagnata da temperature decisamente elevate anche nelle ore notturne. Nella giornata di lunedì 5 agosto gli strumenti dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia hanno rilevato una temperatura minima in città di 27.0°C presso la stazione posta sul torrione orientale del Palazzo Ducale e di 22.8°C al Campus di Ingegneria vero al periferia.
 Non solo la nostra città ma tutta la pianura e, perfino, molte località dell’Appennino, compreso Sestola, - afferma l’esperto dell’Osservatorio Geofisico universitario di Modena Luca Lombroso -sono sopra la soglia di , fissata per convenzione a 20.0°C”.
Nel prosieguo della giornata le temperature hanno continuato a salire superando molto presto i trenta gradi fino a raggiungere la punta massima di 36.6°C nella stazione storica dell’Osservatorio Geofisico di Piazza Roma e di 38.7°C al Campus di Ingegneria. “Siamo così - commenta Luca Lombroso - al terzo giorno consecutivo di temperature in quest’ultima stazione, con un’ondata di caldo almeno finora meno intensa come picco massimo, ma più duratura della precedente. Da notare anche in questo caso che il caldo, sia pure ovviamente ben più sopportabile, non risparmia l’Appennino, dove solo oltre i 1.200 m di altitudine le massime sono sotto ai 30.0°C. Notevoli, da questo punto di vista, i 23.0°C registrati sul Monte Cimone. E veramente alta anche per l’estate la quota dello zero termico, che si è fissata a ben 4.500 m”.
Previsione. La fine di questa ondata di caldo è attesa fra giovedì 8 e venerdì 9 agosto, con l’eventualità di una “fiammata finale” appunto giovedì 8, se i temporali dovessero attardarsi e lasciar spazio al vento caldo e secco di fohn appenninico, “ma penso e spero – chiosa Luca Lombroso - che resteremo al di sotto dei fatidici 40.0°C”.
Dopo quella data sono attesi temporali, che però ancora una volta in alcune zone potranno essere anche molto intensi, complice il gran calore accumulato e le temperature elevate non solo dell’aria ma anche, e soprattutto, dei mari che circondano la nostra penisola.
Fine estate? “Direi proprio di no. La fine di temperature strampalate – conclude il meteorologo Luca Lombroso - sarà seguita dal più classico e tranquillo anticiclone delle Azzorre, già nel fine settimana il tempo tornerà estivo con i classici 30°C praticamente assicurati, anche se per fortuna allo stato attuale non sono attese nuove ondate di caldo africano. Prematuro dire se questa sia l’ultima ondata di calore, ricordiamo infatti che lo scorso anno e due anni fa le fiammate più intense furono addirittura a fine agosto”.  

sabato 3 agosto 2013

Immigrazione, chiusura per lavori al CIE di Modena, interrogazione di Leoni a Regione e Comune : "Opera pubblica costruita appositamente e aperta pochi anni fa. Quanto è costata e quanto si spenderà ora?"

“Il CIE di Modena è stato costruito, ex novo, solo pochi anni fa ed è entrato in funzione nel novembre 2002. Evidentemente si trova oggi in condizioni tali da dover essere chiuso per lavori con il conseguente trasferimento ad altri centri dei clandestini presenti, che attendono di essere espulsi. Non possiamo scordare come la costruzione di un CIE a Modena sia stata sostenuta, con tanto di raccolta di firme, dall'allora Sindaco di Modena, Giuliano Barbolini, e che per per anni è stato propagandato dalla sinistra modenese, e non solo, come la struttura più moderna ed idonea per rendere effettivo quanto previsto dalla legge sull’immigrazione Turco-Napolitano. Come non possiamo dimenticare che, nel corso degli anni, si sono registrate continue lamentele da parte di diversi soggetti che a vario titolo lavorano nei CIE riguardanti le carenze strutturali di quello di Modena. Senza entrare le merito delle necessarie politiche per il contrasto all’immigrazione clandestina,  a questo punto diventa doveroso capire come vengano spesi i soldi delle tasse dei cittadini perché, come nel caso del CIE di Modena, struttura costruita appositamente pochi anni fa, vengono già ritenute non idonee, senza sapere se verranno riaperte e se continueranno a svolgere la funzione di Centro di identificazione ed espulsione”.

Sul tema il Consigliere regionale e comunale Andrea Leoni ha presentato un doppia interrogazione sia alla Regione ER e sia al Comune di Modena contenenti diverse che partono dal voler sapere quanto è costato costruire il CIE di Modena e di chi sia la proprietà e, se in locazione, a quanto ammonti il relativo contratto. Leoni chiede inoltre quanto costeranno ora ai cittadini i lavori di ristrutturazione previsti e a carico di chi saranno; se nel corso di questi anni di attività vi siano già stati effettuati altri lavori e per quale ammontare ed infine per capire chi siano da ascrivere le responsabilità dei danni e delle carenze strutturali che si sono verificate e quindi dei conseguenti lavori da fare se si è dovuti arrivare alla chiusura del Centro.


"Per poter fare una valutazione pragmatica e non ideologica della situazione e sul cosa fare in futuro -  conclude Leoni - è necessario sapere come sono stati spesi i soldi dei cittadini in quest’opera pubblica, voluta fortissimamente proprio a Modena fino a pochi anni fa e che oggi molti vorrebbero invece veder chiusa o trasformata in chissà cosa, come sempre però utilizzando i soldi dei cittadini”  

Appuntamenti a Modena, mandolini alla Pomposa, martedì 6 agosto alle 21.15 inizia la rassegna su canti, balli e musiche tradizionali

Mandolini, innanzitutto. Poi, insieme, mandole e chitarre per un ensemble erede di una grande tradizione musicale, anche modenese, solo recentemente riscoperta.
La “Piccola orchestra Mutinae Plectri” è la protagonista martedì 6 agosto alle 21.15, del primo concerto che segna il ritorno della rassegna “Tradizioni in Pomposa”, nell’ambito dell’Estate modenese.
La rassegna, dedicata a canti, balli e musiche tradizionali delle terre emiliane, si articola quest’anno in tre serate alle 21.15 sempre a ingresso libero, martedì 6, 20 e 27 agosto, a cura dell’associazione “La Pomposa” con la direzione artistica di Gino Pennìca.
Alla fine dell’Ottocento, Modena fu tra le città italiane che maggiormente si attivarono nella riscoperta del mandolino e degli strumenti a plettro/pizzico. Nacquero circoli e riviste, orchestre e liuterie prestigiose che diventarono famose anche in Europa. La “Piccola orchestra Mutinae Plectri” dopo un lavoro attento e pluriennale di ricerca su quella esperienza e sulle musiche di compositori modenesi, ne fa rivivere oggi la bellezza artistica.
La “Piccola orchestra Mutinae Plectri” è composta da: Maria Cecilia Vaccari, direzione e primo mandolino; Paolo Toffanetti e Maria Robaey ai mandolini; Davide Pancetti e Giampaolo Parmeggiani alle mandole; Corrado Barbieri, Lisa Bravaglieri e Piergiorgio Pecorari alle chitarre.
I successivi appuntamenti di “Tradizioni in Pomposa” si svolgeranno martedì 20 agosto con “E Filò” canti e danze popolari dell’Appennino, e martedì 27  agosto con i “Balarèin dla Ligèra” e “Suonabanda” concerto e balli popolari e staccati dell’Emilia.
La rassegna di piazza della Pomposa si svolge anche con il contributo del “Consorzio marchio storico dei Lambruschi modenesi”.

Per informazioni: Gino Pennìca (cell. 333 1299306 o e-mail ginopennica@libero.it) oppure alla Liuteria di via del Voltone 6 (tel. 059 230246).

venerdì 2 agosto 2013

Festa Pd di Bosco Albergati, sabato sera si parla di elezioni amministrative

Si parlerà delle elezioni amministrative della primavera prossima, sabato 3 agosto, alla Festa Pd di Bosco Albergati. Sul tema si confronteranno il segretario provinciale Pd Paolo Negro e i sindaci Denti, Schena e Reggianini. Inizio alle ore 21.00.


“Verso le elezioni amministrative del 2014”: è questo il titolo dell’incontro organizzato per la sera di sabato 3 agosto alla Festa Pd di Bosco Albergati, organizzata dai Circoli Pd di Castelfranco insieme a quelli di San Cesario, Calcara e Anzola Emilia. Allo spazio conferenze, dalle ore 21.00, si confronteranno su questo tema il segretario provinciale del Pd Poalo Negro, il sindaco di Vignola Daria Denti, il sindaco di Soliera Giuseppe Schena e il sindaco di Castelfranco Emilia Stefano Reggianini. 
Modera l’incontro il coordinatore Pd del distretto di Castelfranco Emilia Chiristian Mattioli Bertacchini. 

Mirandola, un bando per sostenere le persone in difficolta’ nel pagamento del canone di affitto

La Giunta comunale di Mirandola ha deciso di indire un bando per la concessione di contributi economici straordinari “una tantum” per sostenere le persone in difficoltà, a seguito della crisi economica, nel pagamento del canone per l’alloggio di prima abitazione. Il contributo da riconoscere al proprietario, sarà pari al 10 per cento dell’importo del canone annuo di locazione. In caso di garanzia fideiussoria, per la stipula di un nuovo contratto, l’importo sarà pari ad una mensilità del canone. Uguale contributo viene concesso in via straordinaria anche per i nuclei familiari con procedura di sfratto, incluso quello per morosità. 

Il contributo è destinato ai nuclei familiari con almeno un componente lavoratore dipendente o autonomo colpito dalla crisi economica (licenziamento, mobilità, sospensione, chiusura di impresa) a far data dal 1 gennaio 2012 e che non abbiano usufruito di Map o di Cras. I contributi saranno erogati nell’ordine stabilito da una graduatoria fino ad esaurimento delle risorse (89.778,40 euro). Può essere erogato un solo contributo per nucleo familiare.


I cittadini interessati dovranno presentare domanda utilizzando gli appositi moduli predisposti dal Comune di Mirandola all’Ufficio Servizi Sociali in via  Giolitti, 18 (numero di telefono 0535/29644) a partire dal 5 agosto 2013 e non oltre le ore 13 del 30 settembre 2013. I moduli sono disponibili presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Mirandola. 

Appuntamenti Estate – “cinema e musica”, ritorna il salotto in piazza. Domenica 4 agosto alle 21 in piazza XX settembre a Modena e poi ogni domenica fino al 25

Musica, canto e teatro insieme in uno spettacolo dedicato al cinema. Con  “Cinema! Musica da vedere”, in programma domenica 4 agosto alle 21 in piazza XX settembre nell’ambito dell’Estate modenese, ritorna la rassegna “Salotto in piazza”, alla sua quarta edizione, a cura del Salotto culturale Aggazzotti.
Dopo il successo dello scorso anno con la piazza gremita per ogni appuntamento, anche nell’Estate 2013, con la direzione artistica del presidente dell’associazione Sabrina Gasparini e con il sostegno e il patrocinio del Comune di Modena, piazza XX settembre ospiterà quattro spettacoli, tutti a ingresso libero, nelle quattro domeniche di agosto e, come è ormai tradizione, sarà teatro di una serata speciale per Ferragosto, quest’anno dedicata a Giuseppe Verdi.
Si incomincia, appunto, domenica 4 agosto alle 21 con una serata dedicata al grande schermo e alle colonne sonore, intese come “musica da vedere” in quanto le melodie riportano alla mente le immagini cinematografiche. La novità dello spettacolo sta nel fatto che, insieme ai musicisti e alla cantante, sul palco sale anche un’attrice, Irene Guadagnini, a dedicare momenti di recitazione teatrale a grandi attrici del cinema, da Marylin a Mariangela Melato, passando per la reinterpretazione di uno spezzone di “Harry ti presento Sally” .
Quattro i protagonisti della parte musicale: Sabrina Gasparini, padrona di casa, canta, interpreta, e conduce lo spettacolo; Claudio Ughetti, fisarmonicista sassolese per anni al fianco di Pierangelo Bertoli; Gen Llukaci, violinista e concertista internazionale; Pablo  Del Carlo al contrabbasso, musicista di ampia esperienza jazz e compositore. I brani presentati spazieranno dai successi di Nino Rota ed Ennio Morricone, arrivando a perle sconosciute da film d’essay quali “Talianska” e “Train de vie”, e a musiche di Goran Bregovich, Carlos Gardel e Astor Piazzolla.
In caso di pioggia lo spettacolo si svolge al Salotto culturale Aggazzotti, in viale Martiri della Libertà 38.
Il successivo appuntamento della rassegna “Il salotto in piazza” si svolgerà domenica 11 agosto e proporrà uno spettacolo tra musica e danza intitolato “Sogno d’Estate”, con Claudio Ferrarini al flauto, Emanuela Battigelli all’arpa e la ballerina Sara Castellani.
Giovedì 15 agosto, invece, piazza XX settembre ospiterà la serata “Omaggio a Verdi”, un concerto/lezione nel bicentenario del Maestro che rappresenta una sorta di viaggio attraverso le sue opere con il soprano Angelica Cirillo, il tenore Mauro Pagano e al pianoforte Angiolina Sensale.
Domenica 18 agosto sarà la volta di “La vita in rosa, omaggio a Edith Piaf”, fra teatro, musica e canzoni. Sul palco, per la regia di Gianni Barigazzi, saranno protagonisti la cantante Sabrina Paglia e Ovidio Bigi al pianoforte.
L’ultimo appuntamento dell’Estate modenese con il “Salotto in piazza”  è in programma domenica 25 agosto, sempre in piazza XX settembre, con lo spettacolo “Danzando sulle onde del Danubio”. Protagoniste saranno i ballerini Enrico Zaniboni e Mita Meschiari, accompagnati da Dragan Babic al pianoforte e da Gentian Llukaci al violino.

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero e gratuito e incominciano alle 21.15.

Concorso per giovani creativi. I Castelli di Modena al centro del progetto

Fino a 600 euro in palio per i giovani creativi (18 – 35 anni) che parteciperanno al contest “Suggestioni fra le torri”. L’iscrizione è semplice su www.findout.polito.it entro il 1° settembre 2013.
Il concorso è promosso, nell’ambito della rete Castelli di Modena, dagli assessorati al Turismo, alla Cultura e alle Politiche giovanili del Comune di Formigine, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
In gara, una fotografia, uno slideshow fotografico o un video in cui i Castelli di Modena sono protagonisti di una suggestione, di un’esperienza, di un’emozione. I luoghi scelti per il concorso fanno parte del Circuito dei Castelli di Modena (www.castellidimodena.it). I castelli danneggiati dal sisma potranno essere fotografati solo dalle zone accessibili al pubblico. I vincitori, selezionati da una giuria, si aggiudicheranno: 150 euro per la miglior fotografia, 300 euro per il miglior slideshow fotografico, 600 euro per il miglior video, 150 euro per la categoria "Premio Popolarità" (votazione popolare).
Inoltre, sabato 12 ottobre, il castello di Formigine ospiterà un emozionante viaggio virtuale tra i Castelli di Modena, attraverso la proiezione, sulle mura della rocca, delle opere in concorso.
“È con soddisfazione che abbiamo colto l’opportunità di questo progetto - afferma l’Assessore al Turismo Renza Bigliardi - La parola chiave è suggestioni di ogni tipo che, soprattutto nel caso dei castelli danneggiati dal sisma, ben si sposa con sensibilità. Ci aspettiamo grandi cose: personalità, un taglio innovativo e… tanto di ognuno dei partecipanti nel prodotto finale”.
Il contest è frutto della partnership con il Comune e APT di Vigevano, nell’ambito del progetto “Giovani e Crossmedialità” ed ha ottenuto il patrocinio dell’IBC Emilia Romagna. Per informazioni: Servizio Turismo, tel. 059 416244.

Economia, qualche segnale positivo dalla manifattura modenese. I dati del secondo trimestre 2013 lasciano intravvedere un lieve miglioramento

Ancora flessioni, seppur attenuate, per produzione e ordini interni, ma torna in territorio positivo il fatturato delle imprese manifatturiere modenesi, e si incrementano gli ordini dall’estero.

Questi in estrema sintesi i risultati dell’indagine congiunturale sul secondo trimestre 2013, svolta dalla Camera di Commercio di Modena in collaborazione con Cna e Confindustria provinciali, su un campione statisticamente significativo di imprese del settore manifatturiero.

Nel dettaglio, la produzione industriale ha mostrato un lieve calo, -1,7% nel secondo trimestre 2013 rispetto allo stesso trimestre 2012. Se si considera però la variazione rispetto al trimestre precedente emerge un incremento che lascia ben sperare per la dinamica futura: +6,7%.
Il fatturato delle aziende torna a crescere dopo quattro trimestri in flessione: +1,9% sempre rispetto al secondo trimestre dello scorso anno.
Per quanto concerne gli ordini, indicatore che riveste un carattere previsivo rispetto all’andamento della produzione, si conferma il calo per il mercato interno (-1,9%) seppure molto attenuato rispetto a quanto evidenziato nei trimestri precedenti. Sul fronte estero, emerge invece una crescita del 4,7% che conferma una volta di più la capacità di traino delle esportazioni sul sistema industriale. La percentuale di vendite all’estero sul totale del venduto sfiora il 39%. L’occupazione delle imprese in campion rimane pressochè stazionaria.
Nell’esame dei dati è necessario tener presente che le stime sono tendenziali ovvero riferite al medesimo trimestre dell’anno precedente, che è stato in parte pesantemente condizionato dalle conseguenze del sisma.

L’indagine pone ai referenti aziendali anche domande sulle prospettive nel breve periodo. Riguardo alla variabile produzione è nettamente aumentata la percentuale di imprese che si attende stazionarietà nel trimestre successivo arrivando a sfiorare il 70%. Solo il 7% degli intervistati ha previsto un aumento, mentre il restante 23% vede come probabile un ulteriore calo. Emerge quindi una certa prudenza nel formulare attese ottimistiche.

L’andamento settoriale
A livello settoriale, in sintesi, il secondo trimestre dell’anno ha portato valori positivi soltanto nella maglieria e nel metalmeccanico. Il biomedicale ha mostrato un notevole balzo in avanti, ma questo dipende dal fatto che il confronto, come detto, è effettuato con un trimestre toccato dal blocco produttivo causato dal terremoto.
Iniziando proprio da questo settore, si evidenziano aumenti tendenziali nell’ordine del 36,8% per la produzione, del 37,8% per il fatturato, del 3,2% per gli ordini interni, e del 14,3% per quelli esteri.
La percentuale di vendite all’estero sul totale del fatturato è, in questo comparto, tra le più alte del campione arrivando a quota 64,7%.

La maglieria, che presentava variazioni negative già da diversi trimestri, pare tornata a risollevarsi, mostrando incrementi del +2,9% per le quantità prodotte, e del +3,2% per il fatturato. Gli ordini interni sono fermi ai livelli dello scorso anno, mentre quelli esteri aumentano di un +2,5%. La percentuale di fatturato che deriva dai mercati esteri è del 33,4%.

Non si può dire altrettanto per il settore della confezione di articoli di abbigliamento che risente ancora della congiuntura negativa, con flessioni del -12% nella produzione, del -3,9% nel fatturato, del -10,1% negli ordini interni, e del -1,2% in quelli dall’estero. La quota di fatturato esportata raggiunge il 40%.

Note dolenti anche per l’industria alimentare: la produzione cala del -8%, il fatturato del -2,4%, gli ordini domestici del -4,2%. Soltanto gli ordini dall’estero mostrano un lieve incremento: +0,8%, sempre rispetto al secondo trimestre dello scorso anno. Questo settore è il più legato al mercato interno, avendo una quota di esportazioni che raggiunge soltanto il 9% del fatturato.

Continua il momento negativo anche nel settore delle piastrelle in ceramica, che ha visto contrarsi la produzione del -10,9% e il fatturato del -3,7%. Riguardo agli ordinativi, il calo del -11,6% nel mercato interno, è bilanciato da un aumento del +9,9% in quello estero, dove si commercializza più della metà del venduto.

Variegata ma nel complesso positiva appare la situazione dei diversi comparti che compongono il metalmeccanico, dai prodotti in metallo, alle macchine e apparecchi meccanici, alle apparecchiature elettriche e elettroniche. Il primo comparto riporta dati soddisfacenti: +2,4 la produzione, +3,3 il fatturato, +3,9 gli ordini interni e +7,7 quelli esteri. La quota di fatturato esportata è pari al 25%.
Il comparto macchine e apparecchi meccanici sembra attraversare una fase interlocutoria: ancora in leggero calo rimane la produzione (-1,5%), mentre aumentano il fatturato (+3,3%), gli ordini interni (+2%), e quelli esteri (+7,2%). Le vendite all’estero hanno sfiorato quota 60%.
Il comparto dei prodotti elettrici ed elettronici ha riportato dati positivi nel secondo trimestre, dopo un avvio d’anno negativo. Produzione e fatturato si sono incrementati rispettivamente del +13,8% e +8,1%. Gli ordini dal mercato italiano sono diminuiti del -3,9% mentre quelli dall’estero hanno riportato un balzo che ha sfiorato il 30% dopo il pesante tonfo del trimestre precedente. Il settore esporta per un 43% del proprio fatturato.


Un discorso a parte merita il settore dei produttori di mezzi di trasporto, dove produzione e fatturato hanno mostrato una battuta d’arresto: -7,9% la prima, -6,4% il secondo. Rimane positiva invece la dinamica degli ordinativi (+7,8 dal mercato domestico, +3,7% da quelli stranieri). La quota di export si è notevolmente ridimensionata in questo trimestre (47%).

Sicurezza, Tollari (UIL Modena): La microcriminalità avanza

"Con l’approssimarsi del periodo di vacanze ritornano alla cronaca i furti sistematici negli appartamenti e alle proprietà delle persone. Oltre alle giuste raccomandazioni delle forze dell’ordine, in particolare alla parte più debole, agli anziani, ai pensionati, riteniamo segnalare al nuovo Prefetto l’intollerabile crescita della microcriminalità che nel nostro territorio sta raggiungendo livelli altissimi. Oramai si ruba di tutto. Si trovano saccheggi nelle cantine, nei garage, ovunque vi sia conservato un minimo di beni si fa di tutto per sottrarlo ai legittimi proprietari. Monta la rabbia dei cittadini, la sfiducia verso le istituzioni, oramai non si va nemmeno più a denunciare il furto.
Leggiamo sulle cronache le connivenze tra topi d’appartamento e scippatori con commercianti senza scrupoli impegnati nell’attività di riciclaggio e ripulitura degli oggetti di valore, fusi in lingotti per renderli irriconoscibili e per poterli rivendere indisturbati al mercato dell’oro.  Chi aiuta i ladri in questo caso si rende anche  più colpevole di chi ha commesso il furto, perché rende remunerativo l’atto criminoso.

Si legge di anziani e bambini picchiati per ottenere pochi soldi, una bicicletta, il valore e il rispetto della vita e delle persone scende al minimo e in alcuni casi si colpisce pure penalmente chi reagisce. La malattia di un sistema si vede anche da queste cose. Si pontifica in astratto di accoglienza, ma non si fa nulla di concreto per renderla tale, tutelando chi ha un lavoro e una attività regolare e onesta, mentre si chiude per ristrutturazione  seppur temporaneamente il CIE, quando in un momento di crisi così grave come questo la priorità dovrebbe essere verificare la sussistenza di condizioni di lavoro possibile o di rimpatrio di chi non può più permettersi di vivere decorosamente e dignitosamente in questo paese".

Luigi Tollari - UIL Modena

giovedì 1 agosto 2013

Giovani musicisti modenesi in concerto con strumenti storici originali. È l'appuntamento con la rassegna “ArmoniosaMente” sabato 3 agosto a Montese

giovani musicisti modenesi, Francesco Gibellini e Stefano Manfredini, in un concerto con strumenti storici originali. È il nuovo appuntamento con la rassegna “ArmoniosaMente” in programma sabato 3 agosto, nella chiesa parrocchiale di Montalto di Montese. Il concerto inizia alle ore 21 ed è a ingresso libero.
La rassegna, che si sviluppa all’interno di chiese, pievi e ville lungo l’intero territorio modenese, è promossa dalla Provincia di Modena, in collaborazione con la Fondazione Cassa di risparmio di Modena e le associazioni Amici dell’organo “Johann Sebastian Bach” e “Cantieri d’arte”.
Francesco Gibellini, che suonerà cornetta, tromba e tromba contralto, e Stefano Manfredini, all’harmonium, propongono un repertorio che si apre con un autore cinquecentesco, Luis de Milán, per concentrarsi poi su compositori a cavallo tra Ottocento e Novecento come Franck, Karg-Elert, Dubois, Dacci, Alain e Brandt.
Francesco Gibellini, nato a Sassuolo nel 1987, è diplomato nella classe di tromba del Conservatorio di Parma. Appassionato di musica antica, ha approfondito la ricerca filologica nelle esecuzioni musicali su strumenti antichi di varie epoche e costruisce strumenti musicali medievali e rinascimentali secondo modelli storici rilevati dall’iconografia dell’epoca.
Stefano Manfredini, modenese, è diplomato in Organo al Conservatorio di Mantova e laureato in Discipline musicali. Già organista nella chiesa di San Domenico a Modena, dal 2004 è anche organista titolare del monumentale organo “Tamburini” (5 manuali e 12 mila canne) della chiesa di San Giovanni Bosco a Bologna

Servizi alla persona, Piano Operativo Comunale su Casa Serena. L’Assessore Severi: “con l’approvazione è come avere posto la prima pietra”

L’approvazione della variante al Piano Operativo Comunale su Casa Serena, arrivata martedì sera in Consiglio Comunale con il si della maggioranza, e nonostante l’astensione del PD ed il voto contrario del Consigliere Cerverizzo, equivale al raggiungimento di un traguardo atteso ed auspicato da tutta la città: porre le condizioni e dare concretezza al progetto per realizzare nel più breve tempo possibile la nuova struttura per anziani da 150 posti che per scelta ed impegno dell’Amministrazione comunale sorgerà nell’area adiacente all’Ospedale di Sassuolo, e che, insieme ad esso, costituirà la Cittadella della salute.
In coerenza con i limiti imposti dai tempi delle procedure burocratiche, sono state poste tutte le condizioni per procedere con il bando di gara di un progetto fondamentale per la città. Dopo gli anni di discussione senza esito da parte di chi ci ha preceduto, le scelte e l’impegnativo lavoro di questa Amministrazione, sia sul piano tecnico che amministrativo e politico possono davvero farci parlare di fase operativa. Con l’approvazione del documento è come avere posto la prima pietra.
Dispiace e stupisce che il maggior partito di opposizione, che anche in occasione dell’ultima seduta del Consiglio comunale aveva fatto prevalere, almeno nelle dichiarazioni, l’interesse comune alla sterile contrapposizione ideologica, abbia poi, alla prova del voto, scelto incoerentemente la via dell’astensione non avvallando di fatto un progetto che anche a parere dello stesso Capogruppo PD non solo è fondamentale per la città ma anche, nella collocazione scelta dall’attuale amministrazione, migliore rispetto a quello prospettato dall’Amministrazione precedente.
Dispiace che anche su un progetto che le forze di maggioranza e di opposizione hanno condiviso e giudicato unanimemente fondamentale per la città, il PD, con motivazioni molto pretestuose e poco comprensibili, abbia fatto prevalere la contrapposizione ideologica e politica alla giunta rispetto l’interesse comune.
Dispiace tanto più la nervosa contrarietà espressa del Consigliere Cerverizzo che al NO alla variante, e quindi al progetto, mi ha rivolto accuse di carattere personale dalle quali, al di la delle doverose scuse da lei espresse, ritengo di dovermi difendere nelle opportune sedi.
Noi siamo soddisfatti del lavoro svolto e del risultato ottenuto, nell’interesse della città. Non crediamo che gli elettori del PD che hanno eletto il gruppo consigliare del Partito Democratico e che giustamente chiedono che la nuova Casa Serena sia presto realtà, oggi possano sentirsi rappresentati e dire lo stesso”.

Aumento biglietti treni regionali, Leoni: “Ingiustificabile pagare sempre di più per servizi che valgono sempre meno”

“La Regione Emilia Romagna ha comunicato che da oggi scatterà l’aumento dei prezzi di biglietti e abbonamenti per i viaggi in treno. Non è una cosa nuova perché è il quattro in tre anni. Si tratta di aumenti non giustificabili se paragonati ai disservizi che a livello regionale, ed in particolare della provincia di Modena, hanno raggiunto livelli insostenibili. L’aumento previsto in media del 3-4% rispetto alle tariffe del 2012 non è poi giustificato anche rispetto al valore dell’inflazione.Aumentare di un altro 4% il biglietto dei treni significa non comprendere le difficoltà che i cittadini stanno attraversando e significa agire in maniera totalmente opposta alla politica, evidentemente solo propagandata dalla Regione, che dovrebbe incentivare il trasporto su rotaia.Diventa davvero difficile giustificare il pagare sempre di più per servizi che valgono sempre di meno. Alla fine, come sempre, i rincari introdotti a livello di ferrovie nazionali si sono scaricati sulle fasce più deboli della popolazione e sugli utenti pendolari. Era la soluzione più comoda per la Regione ma certamente la peggiore per i cittadini.”
Così il Consigliere regionale Andrea Leoni, sui rincari scattati oggi relativi ai biglietti dei treni sulle tratte regionali dell’Emilia Romagna.

Per il Parmigiano Reggiano scende la produzione e sale l'export

Prosegue il calo produttivo che dal luglio 2012 interessa il Parmigiano Reggiano. Nel primo semestre 2013, infatti, il calo è risultato pari all’1,99% rispetto all’analogo periodo del 2012, e a questo punto è pressoché certo che anche il saldo di fine anno sarà all’insegna del segno meno, al contrario di un 2012 che, invece, aveva fatto registrare un incremento del 2,33%. Se il risultato di fine anno fosse pari a quello del primo semestre, sul mercato finirebbero, rispetto al 2012, circa 2.640 tonnellate di prodotto in meno.
“Con questo andamento, legato in massima parte ad un miglior governo della produzione dopo due annate di rilevante crescita, con un picco del +7,1% nel 2011 – sottolinea il presidente del Consorzio, Giuseppe Alai – si stanno ripristinando le migliori condizioni per favorire la tutela dei redditi dei produttori, che proprio a seguito dell’exploit produttivo dell’anno precedente, nel 2012 hanno scontato un calo del 15% dei prezzi all’origine”.
“Nonostante la crisi economica che investe il Paese, con gravi ripercussioni sui redditi delle famiglie e sulla loro capacità di spesa, che riduce anche i consumi alimentari ed investe in primo luogo proprio le eccellenze dell’agroalimentare – prosegue il presidente del Consorzio di tutela – andiamo verso un autunno che dovrebbe essere segnato quantomeno dalla stabilità dei prezzi, che è una delle condizioni primarie per far sì che il consumatore non venga disorientato da oscillazioni che per il nostro prodotto sono sempre risultate particolarmente ampie”.

Fesat Pd di Bosco Albergati, venerdì appuntamento con Epifani e Zingaretti

Doppio appuntamento politico venerdì 2 agosto alla Festa Pd di Bosco Albergati. Alle 18.30 il segretario nazionale Pd Guglielmo Epifani sarà intervistato dal giornalista di Sky Tg 24 Flavio Isernia. Alle ore 21.00, dibattito con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini e il senatore Pd Stefano Vaccari.  All’Arena Circus si esibiranno, dalle ore 22.00, i Modena City Ramblers.


Giornata di grandi appuntamenti politici e musicali quella di venerdì 2 agosto alla Festa democratica in corso di svolgimento a Bosco Albergati, località al confine tra Modena e Bologna, organizzata dal Circolo Pd di Castelfranco insieme a quelli di San Cesario, Calcara e Anzola Emilia. Alle ore 18.30 è atteso il segretario nazionale del Pd Guglielmo Epifani che salirà sul palco assieme al segretario provinciale del Pd Paolo Negro. A condurre l’incontro il giornalista di Sky Tg 24 Flavio Isernia. Alle 21.00 si replica con un altro incontro politico. Per quell’ora infatti è programmato il dibattito con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini e il senatore modenese del Pd Stefano Vaccari, membro della Commissione Ambiente e territorio di Palazzo Madama. La Festa sarà, comunque, un fervere di attività. Alle 21.00, infatti, allo spazio Libreria, si terrà la presentazione del libro “Trasformare il maschile” a cura di uno degli autori Mario Simoncini che dialogherà con l’assessore alle Pari opportunità del Comune di Castelfranco Emilia Maurizia Bonora. Sempre alle ore 21.00, ma alla Balera si esibirà l’orchestra spettacolo Maurizio Guzzinati. Dalle 21.30, allo spazio Bosco Latino, danze con il Latin Dance Studios Dj Tiziano. Infine, dalle ore 22.00, all’Arena Circus, suonerà una delle band più attese dal popolo della Festa, i Modena City Ramblers che porteranno sul palcoscenico di Bosco Albergati i brani del loro ultimo lavoro “Niente di nuovo sul fronte occidentale” e il meglio di tanti anni di combat folk e note d’ispirazione irlandese. 

Educatori sportivi scolastici, al via corso di formazione a Modena. Le domande entro il 23 settembre

Il 28 settembre prossimo prenderà il via il corso provinciale per educatori sportivi scolastici rivolto a tecnici, docenti e dirigenti di società. 
 L’iniziativa è curata dal Coni Point Modena, in collaborazione con l’assessorato allo Sport del comune di Modena e l’Ufficio scolastico 12 di Modena. Il corso è gratuito ed è finalizzato all’aggiornamento dei diplomati ISEF, laureati in Scienze motorie e tecnici che collaborano con le istituzioni scolastiche come consulenti nell’ambito delle attività ludico-motorie e Giocosport. Al termine di questo percorso formativo, articolato in quattro incontri in cui si parlerà dei regolamenti per l’accesso alle scuole, il sistema educativo nazionale e la sua organizzazione e le competenze dell’educatore, sarà rilasciato un attestato.
I nominativi dei partecipanti saranno inseriti in un apposito elenco di educatori di attività motorie e Giocosport, qualificati per la scuola primaria, che sarà a disposizione negli uffici del Coni Point Modena e l’Ufficio scolastico 12 di Modena. Il programma e il modulo di iscrizione al corso, sono scaricabili dal sito www.coniemiliaromagna.org e va spedito entro il 23 settembre a modena@coni.it

La Guardia di Finanza di Modena ferma un corriere con 17 kg di marijuana. Arrestato un nigeriano in stazione

La Guardia di finanza di Modena, durante il periodo estivo, ha intensificato i controlli sul territorio e, in particolare, nelle “zone a rischio” della città.
I militari del comando provinciale di modena, nel corso di un servizio finalizzato alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti e dell’immigrazione clandestina, svolto nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo modenese, hanno individuato un corriere di origine nigeriana che era giunto da bologna per consegnare una grossa partita di marijuana, destinata a rifornire il mercato modenese.
Il cittadino nigeriano, è stato fermato appena giunto in treno nella stazione di modena. La segnalazione dell’unità cinofila antidroga non ha lasciato dubbi ai finanzieri della sezione pronto impiego (baschi verdi), che hanno perquisito la voluminosa valigia trasportata dal cittadino nigeriano, sequestrando ben 17, 5 kg di marijuana.
Il corriere, per eludere i controlli durante il trasporto della droga, aveva cosparso i numerosi panetti di marijuana di una sostanza al mentolo, sperando di ingannare il fiuto dei cani antidroga. Nonostante questo stratagemma, il cane antidroga “urca” (un pastore tedesco di 5 anni) segnalava immediatamente la presenza di marijuana all’interno del bagaglio.
Il cittadino nigeriano è stato arrestato e rinchiuso presso il carcere Sant’anna di modena.


Il costante controllo del territorio svolto dai militari della sezione pronto impiego della compagnia guardia di finanza di modena ha permesso di identificare e controllare nr. 237 soggetti, tra cui nr. 61 segnalati alle prefetture competenti, nr. 12 deferiti all’a.g. E nr. 6 tratti in arresto. Inoltre, le attività di servizio hanno permesso di sottoporre a sequestro numerose sostanze stupefacenti per complessivi kg. 17,6 di marijuana, gr. 9 di eroina, gr. 144,5 di hashish, gr. 609 di cocaina.

mercoledì 31 luglio 2013

Sassuolo, Consiglio comunale rovente. Le posizioni dei partiti e l'intervento del Sindaco

E’ difficile non rendersi conto che ormai questa coalizione di centro destra non esiste più. Le assenze di ieri sera sono la conferma inequivocabile dello stallo assurdo che questa amministrazione impone a Sassuolo e ai Sassolesi. Se non si è in grado di garantire la maggioranza in consiglio comunale, bisognerebbe coerentemente prenderne atto ed andare a casa.
Alcuni esempi di questo stallo: siamo l’unico comune della provincia che non ha approvato il bilancio preventivo 2014 a causa di mal di pancia dentro il PDL; viviamo una situazione della patrimoniale insostenibile causata da questa maggioranza che l’ha gestita in modo folle e scriteriato; ad oggi non si sa bene ancora cosa dire ai fornitori; non passa consiglio comunale senza che i consiglieri di minoranza siano scherniti o derisi da un assessore o da un rappresentate di questa maggioranza.
Nonostante tutto ciò si preferisce stigmatizzare il comportamento dell’opposizione che cerca di svolgere in modo aperto il proprio ruolo. In questo quadro è davvero imbarazzante nascondersi dietro a strumentalizzazioni politiche dell’abbandono dell’aula, ormai il re è nudo sarebbe bello se ne rendesse conto per il bene suo e della città che dice di amare. Solo dimissioni tempestive del Sindaco e della giunta potrebbero evitare il perpetrarsi di simili disastri.
GRUPPO CONSIGLIARE PD
 
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Senza ombra di dubbio, in data 30/07/2013, abbiamo assistito al peggior Consiglio Comunale che si ricordi. Scenate e schiamazzi si sono susseguiti nella serata ottenendo come unico risultato una grossa perdita di tempo per la Città. Non vorremo però che questo lasciasse in secondo piano un argomento che in molti non hanno notato: lo slittamento dell’approvazione bilancio previsionale 2013 a Settembre. Questa scelta, di cui nessuno a parlato e nemmeno la stampa se n’è fatta carico, provocherà diverse ricadute negative sulla Città. Se infatti non viene approvato il previsionale non si potranno destinare risorse a diversi interventi, tra i quali spiccano per urgenza la manutenzione del manto stradale e della segnaletica, oltre a lasciare di fatto il Comune a navigare a vista impegnando solo le poche risorse consentite dalla legge. Questa scelta, sbagliata, che porta un ente ad approvare un bilancio di previsione dell’esercizio in corso a pochi mesi dalla fine, costringerà il Comune a non potersi dedicare a quelli che sono interventi primari per la Città. Tutto ciò è avvenuto, almeno apparentemente, perché ad alcuni non andava a genio un allegato al bilancio. Tale documento così discusso altro non è che il piano di rientro del debito verso fornitori di SGP nei confronti del quale in molti, noi compresi, hanno espresso perplessità. Eppure, pur avendo gli strumenti per approvare in un secondo momento le modifiche al piano dell’amministratore di SGP, vagliando almeno per ora il bilancio preventivo nell’interesse dei sassolesi, si preferisce rimandare. Alla decisione del rinvio si sono accodate tutte le forze politiche presenti nelle istituzioni sassolesi salvo la Lega Nord. A nostro avviso è prioritario pensare alla Città ed agli interventi che la possano migliorare, la politica deve saper prendere delle decisioni difficili in tempi brevi, non spostare sempre in avanti i problemi facendoli passare in sordina.
 
(Lega Nord Sassuolo)
 
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“Il giorno 30 Luglio 2013 si è tenuto presso la sala Consigliare del Comune di Sassuolo (MO) il Consiglio dove all’ordine del giorno vi era l’approvazione della variante al piano operativo Comunale per l’attuazione degli interventi pubblici “CASA SERENA”. Il Partito Democratico, come aveva già dimostrato in commissione, dopo varie discussioni, si è astenuto dal voto come dire “SIAMO CONTRARI”, mentre la lista Civica Siamo Sassuolo, rappresentata dalla capigruppo Franca Cervarizzo ha votato CONTRO. Dopo di chè tutta l’opposizione e il gruppo misto sono usciti dall’aula facendo mancare il numero legale e di conseguenza si è dovuto interrompere il Consiglio Comunale dove all’ordine del giorno, dopo di quella di casa serena, vi erano vari punti importanti per i cittadini uno dei quali era il piano delle alienazioni immobiliari dove i cittadini erano presenti aspettando due-tre ore per poi vedersi sciogliere il Consiglio. Questo è il comportamento e la responsabilità dell’opposizione nei confronti dei cittadini che pagano le tasse e con essi ci pagano per fare il nostro dovere, loro difronte a tutto questo solo per una questione politica se ne sono infischiati”.
 
E’ quanto dichiarano Macchioni Francesco, Nizzoli Camilla, Santomauro Biagio Antonio, Consiglieri PDL del Comune di Sassuolo.
 
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“Il gruppo PD è talmente allo sbando da non riuscire nemmeno a capire che dalle mie dimissioni, da loro nuovamente richieste, il danno più grande lo avrebbe proprio il PD, un partito talmente diviso, lacerato al suo interno e senza linea politica, da non avere nemmeno, a poco più di 6 mesi dalle elezioni amministrative, né una proposta politica né tantomeno un potenziale candidato.
Con il tentativo disperato ed improbabile di giustificare l’ingiustificabile ed irresponsabile abbandono dell’aula consigliere che ha impedito la discussione e l’approvazione di importanti punti all’Ordine del Giorno, il PD sta raggiungendo i limiti della tragicommedia politica.
Questi signori se ne facciano una ragione: la maggioranza c’è, è solida, e lo ha dimostrato, anche ieri sera, approvando una variante fondamentale per il futuro di Sassuolo come quella di Casa Serena sulla quale, al contrario, il PD, astenendosi, ha fatto una pessima figura.
Approfittare dell’assenza di consiglieri di maggioranza in ferie per abbandonare e bloccare i lavori del Consiglio, fare mancare il numero legale per poi ripetere come un mantra, e come previsto, che la maggioranza non c’è più e rilanciare la richiesta di dimissioni del Sindaco, è tipico dei giochetti della politica politicante che, di fronte alle urgenze che il Comune deve affrontare, risultano offensive nei confronti del Consiglio comunale, del ruolo che in esso ricoprono e dell’intera cittadinanza che in esso è rappresentata.
Allo stesso modo devono iniziare a capire che a mandare a casa gli amministratori non sono gli slogan ideologici di partito o i giochetti di palazzo, ma i cittadini. Una cosa è certa. I Sassolesi, con i fatti accaduti ieri sera in Consiglio comunale, hanno avuto la conferma del livello di irresponsabilità politica assunto da coloro che vorrebbero candidarsi a governare la città”.
 
Luca Caselli - Sindaco di Sassuolo

Appuntamenti, il 3 agosto una serata ad ammirare le stelle a Serramazzoni

Imparare a riconoscere stelle e costellazioni. Riconoscere I punti cardinali. Scoprire I segreti del signore degli anelli, ovvero Saturno. Tutto questo sarà possibile il 3 agosto alle ore 21.00 presso il Museo Giardino della Rosa Antica. Tutti gli appassionati e curiosi potranno vivere una notte diversa, ammirando la bellezza del cielo estivo lontano dalle luci e l’afa della città, circondati dalle oltre 800 varietà di rose antiche del Museo.
 
Durante la serata gli esperti del Gaspers (Gruppo Astrofili Persicetani) insegneranno agli ospiti come orientarsi nel cielo notturno, riconoscere le principali stelle visibili in questo periodo, fino ad arrivare all’osservazione con il telescopio, per poter ammirare le straordinarie immagini di Saturno, probabilmente il pianeta più affascinante del sistema solare.
Il “Gapers” (www.gaspers.it) nasce ufficialmente il 13 Gennaio 1984 per essendo operativo già dai primi mesi del 1980.
Il gruppo gestisce l’osservatorio astronomico, la stazione meteorologica e la strumentazione scientifica collocata nell’orto botanico di San Giovanni in Persiceto (BO).
Il “Gapers” fa parte del Museo del Cielo e della Terra.
La partecipazione è gratuita, numero di posti limitato.
Per prenotarsi è possibile scrivere una mail a eventi@museoroseantiche.it o chiamare il numero 0536.939010

Sisma, la beffa per la ‘bassa’ modenese all'attenzione di Errani, Leoni: “Sgravi fiscali al 65% per interventi antisismici per le zone colpite"

Incredibile e paradossale il mancato riconoscimento del Parlamento, per le zone dell’Emilia colpite dal sisma nel 2012, tra le aree di estensione degli sgravi fiscali del 65% per gli interventi antisismici.

Lo scrive il Consigliere regionale Andrea Leoni in una interrogazione rivolta al Presidente della Regione Errani per sapere se sia a conoscenza di questa assurda situazione e, in caso affermativo, quali urgenti iniziative intenda assumere per far sì che alle zone colpite dal terremoto del maggio 2012 siano estesi gli sgravi fiscali per gli interventi
antisismici.

Festivalfilosofia entra negli Ospedali. Appuntamento a settembre

Il festival raggiunge i pazienti che non potranno essere in piazza: le lezioni magistrali di Modena saranno trasmesse in diretta streaming nelle sale conferenze dell’Ospedale di Baggiovara, di Carpi e Sassuolo. Con “Manifestival” debuttano nella hall del Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense le immagini ufficiali “storiche” del festival
Il festivalfilosofia quest’anno arriva persino negli ospedali cittadini. Le lezioni magistrali raggiungeranno infatti anche chi non può assistere agli appuntamenti nelle piazze di Modena, Carpi e Sassuolo perché si trova ricoverato, o anche solo in attesa di una visita, presso il Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense di Baggiovara, l’Ospedale Ramazzini di Carpi o il Nuovo Ospedale Civile di Sassuolo. Grazie alla collaborazione tra Azienda USL di Modena e Consorzio per il Festivalfilosofia le lezioni magistrali sull’amare previste a Modena saranno trasmesse in diretta streaming nelle sale conferenze dei tre ospedali dalle 10 alle 19.30 il 13, 14 e 15 settembre.
Presso l’ospedale di Baggiovara, poi, il segno del festival sarà visibile già nella hall grazie alla mostra “Manifestival 2013”. Ogni anno la manifestazione ha prodotto un’immagine ufficiale che ha interpretato in modo creativo il tema dell’edizione. Diffusa sul sito web e sui muri delle città nei giganteschi manifesti 6x3, questa immagine ha rappresentato il festivalfilosofia e la sua volontà di comunicare il sapere in forme inconsuete e popolari: la mostra che arreda la hall dell’Ospedale riunisce tutte queste immagini. La mostra, frutto della nuova collaborazione tra Festival, Nuovo Ospedale Civile S. Agostino-Estense di Baggiovara/Modena e Punto Unico del Volontariato, sarà visibile fino al 30 settembre.

Primo bilancio Confesercenti Modena, villeggianti in calo del 10% in Appennino a causa di crisi e maltempo. Tiene la ‘vacanza dinamica’


Stenta a decollare la stagione turistica sull’Appennino modenese. È infatti il segno meno a prevalere fino ad oggi nelle varie località di soggiorno, secondo le prime stime di Assoturismo-Confesercenti Modena, dove il calo delle presenze si aggira intorno al 10%. Tra le cause, la crisi economica ed il maltempo che ha caratterizzato il mese di giugno. “Non incide più di tanto il numero degli arrivi - spiega Daniele Cavazza, responsabile del turismo per Confesercenti Modena - I turisti rimangono affezionati alla nostra montagna. Quanto piuttosto, le presenze e l’effettiva permanenza nelle strutture ricettive, considerato, l’ormai tangibile accorciarsi dei periodi di vacanza. E questo, nonostante i prezzi praticamente invariati da ormai 3 anni. L’auspicio è quello almeno di un recupero. Anche se occorre precisare che un confronto con l’anno passato risulta complicato per la straordinarietà dell’estate 2012. Contrassegnata, da un aumento delle presenze a causa del sisma che aveva costretto tanti cittadini a trovare alloggio presso le strutture ricettive della nostra montagna e dall’ondata di caldo straordinaria durata l’intera estate”.

Andamento stagionale
Il meteo decisamente avverso di giugno ha contribuito alla diminuzione dei vacanzieri, bilanciata solamente dall’arrivo di gruppi sportivi (tipologia turistica che risente comunque della crisi): -15% il calo medio delle presenze. Un po’ meglio luglio. Complice il ritorno delle belle giornate nella seconda metà del mese, il numero dei turisti ha avuto un incremento rispetto al mese precedente, al di sotto delle presenze del 2012: rispetto lo scorso anno infatti la contrazione è del -8%. Poco confortanti anche le prenotazioni per agosto al momento. Anche se, è sempre più usuale prenotare i soggiorni in last minute, in base ad occasioni e offerte.

Presenze turistiche, permanenza e tipologia di soggiorno   
Chi sceglie l’Appennino come meta delle proprie vacanze per il clima è soprattutto la clientela anziana, la cui presenza nei due mesi precedenti è stata sostanzialmente stabile, e le famiglie con bambini, che risultano purtroppo invece in diminuzione. In calo anche il turismo legato ai gruppi sportivi, in particolare per l’assottigliarsi del numero medio dei componenti dei gruppi medesimi. Cresce invece il numero di chi sceglie le località montane modenesi per vacanze di tipo ‘dinamico’ (mountain bike, trekking, etc.): in aumento però solo nei fine settimana. In tutti i casi comunque la provenienza dei turisti è assolutamente di prossimità: dall’Emilia Romagna e in particolare dalla nostra città e provincia e da quelle della Toscana, data la facile raggiungibilità.

"Questi dati seppur provvisori – tiene a precisare Cavazza – mostrano chiaramente che, nonostante lo sforzo degli operatori, un’offerta attrattiva con prezzi adeguati alle esigenze di una clientela dalla ridotta capacità di spesa, pur garantendo un buon livello di qualità, non è sufficiente da sola a garantire un aumento o quantomeno una tenuta delle presenze. Pratica per altro che sta inevitabilmente erodendo i margini e la redditività delle imprese. Con tali premesse il sistema turistico dell’Appennino modenese rischia il tracollo se a breve non si provvede a riposizionare il prodotto, promuovendolo come meta low-cost seppur ricca di attrattiva paesaggistica, naturalistica nonché di occasioni ed attività, cultura e gastronomia. E’ la sfida più importante oggi, anche se è vero che le risorse per la promozione turistica sono in diminuzione. Non si può pensare di sopravvivere senza investimenti. Per il futuro e per tenere il passo con gli altri competitor”.

Terremoto, Pilati (Comparto Costruzioni Lapam):“Incentivi permanenti e tempi di pagamento. Riconoscere il 65% all'area

“Un intervento fortemente sollecitato da Lapam Confartigianato Costruzioni che coglie numerosi obiettivi: rilancio delle imprese delle costruzioni, riqualificazione del patrimonio immobiliare, risparmio energetico e difesa dell’ambiente, emersione di attività irregolari”.

Sandro Pilati, presidente del Comparto Costruzioni di Lapam, esprime un giudizio positivo sull’emendamento per rendere permanenti dal 2014 gli incentivi per ristrutturazioni edilizie ed efficienza energetica previsti dal Dl ecobonus, approvato all'unanimità dall'Aula di
Montecitorio con il parere favorevole del Governo e della Commissione Ambiente della Camera. Da risolvere al più presto la situazione paradossale del mancato riconoscimento delle zone colpite dal sisma 2012 tra le aree di estensione degli sgravi fiscali del 65% per gli interventi antisismici. E' l'ennesima dimostrazione di una burocrazia che non riconosce la realtà.

“Come Comparto Costruzioni – sottolinea Pilati – chiediamo di rendere strutturali le detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica in edilizia. Chiediamo inoltre che, nel momento in cui l'applicazione degli incentivi venga resa permanente, si prevedano norme chiare sui tempi di pagamento alle imprese. L’efficacia di queste misure, che il Governo ha prorogato a fine anno con il provvedimento sull’ecobonus e le ristrutturazioni in edilizia, è dimostrato dall’aumento del 5,5% della produzione delle costruzioni tra marzo e aprile 2013, da attribuirsi soprattutto all’accelerazione di interventi di riqualificazione avviati dalle famiglie italiane in prossimità della scadenza delle agevolazioni originariamente prevista per il 30 giugno, cioè prima della proroga a dicembre 2013. Non dimentichiamo che il settore delle costruzioni ha un potente effetto-leva per molte attività economiche dell’indotto”.

Secondo Pilati “visto che il 60% del patrimonio immobiliare nazionale risale a prima degli anni ’70 e il sostanziale blocco delle nuove costruzioni, si deve puntare sulla manutenzione rendendo appunto permanenti gli incentivi per favorire la riqualificazione di edifici, case e quartieri. Il nuovo modello su cui puntare è il passaggio dal costruire al ‘costruito’, che privilegi interventi sull’esistente, evitando il consumo del territorio”.

martedì 30 luglio 2013

Mercoledì 31 luglio è la "notte delle civette". Decine di esemplari saranno liberati dal Centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena

Decine di civette tornano a volare in libertà dopo essere state salvate e curate dai volontari del Centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena. La liberazione avviene nella sede del Centro in via Nonantolana 1217 nella serata di mercoledì 31 luglio (ore 21).
E' la "notte delle civette" un appuntamento che si svolge da alcuni anni dove pubblico diventa protagonista: alcuni partecipanti, infatti, saranno invitati ad aprire le gabbiette per la liberazione degli uccelli.
Gli esemplari sono stati salvati nei mesi scorsi dopo essere stati trovati in precarie condizioni di salute, spesso implumi e non ancora autonomi; provengono da diverse località, alcuni sono stati recuperati dai volontari e poi allevati, altri premurosamente portati da cittadini. Attualmente sono ospiti del Centro circa 70 civette.
Come spiega Piero Milani, responsabile dell'associazione «le civette sono animali notturni, preziosi per l'ambiente e per l'ecosistema delle campagne modenesi perché, cibandosi prevalentemente di topolini e cavallette, contribuiscono a mantenere l'equilibrio ambientale».
Tutti gli esemplari sono stati inanellati per poterne seguire e studiare gli spostamenti. Alcune civette verranno reintrodotte nel luogo di provenienza, quando conosciuto, perché possano mantenere il contatto con i genitori, mentre quelle liberate presso il Centro continueranno a essere seguite e foraggiate per qualche settimana.
Il Centro fauna opera sulla base di un convenzione con la Provincia di Modena. Per le segnalazioni e richieste di intervento sono attivi 24 ore su 24 alcuni numeri telefonici: 339 8183676-339 3535192; oppure è possibile chiamare anche il servizio 118.

Provincia Modena, sì unanime in Consiglio contro aumento IVA. Accolto Odg a firma Mazzi-Vicenzi

Rinunciare definitivamente all'aumento dell'Iva, per ora solo sospeso. Aumentare i pagamenti dei debiti delle Pubbliche amministrazioni alle imprese. Allentare in modo selettivo il Patto di stabilità per gli enti locali con i bilanci in ordine e disponibili a spese per investimenti. Sono queste le richieste al Governo contenute nell'ordine del giorno proposto dai consiglieri Mazzi (Pdl) e Vicenzi (Udc) e approvato all'unanimità dal Consiglio provinciale di Modena nei giorni scorsi.
Illustrando il documento, già proposto il 21 di giugno e poi ripresentato con alcune modifiche, Dante Mazzi ha affermato che «non solo non si dovrebbe innalzare l'Iva al 22 per cento ma bisognerebbe riportarla al 20 perché, come era intuibile, l'aumento dell'aliquota non ha portato il gettito previsto in regime di calo dei consumi. Quindi la questione non è aumentare la tassa - ha proseguito il consigliere - ma l'imponibile e questo potrebbe avvenire, per esempio, se la Pubblica amministrazione pagasse i propri debiti». Mazzi ha poi contestato la giustificazione della mancanza di copertura sostenendo che la Pubblica amministrazione «potrebbe saldare i propri debiti con le imprese, che vantano cento miliardi di crediti, cercando una fonte alternativa di finanziamento e quindi semplicemente cambiando creditore ma rimettendo in circolo denaro che innescherebbe un circolo virtuoso». L'ordine del giorno mette inoltre in evidenza che l'Iva è un costo non deducibile per gli enti locali e di conseguenza ogni aumento rappresenta un ulteriore onere per bilanci già in sofferenza e che il Patto di stabilità congela fondi anche di amministrazioni virtuose che potrebbero utilizzarli per investimenti: «Nella nostra Provincia sono fermi ben cinquanta milioni di euro - ha sottolineato Mazzi - che potrebbero essere invece utilizzati per la ricostruzione nelle zone del terremoto».
Fabio Vicenzi (Udc) ha evidenziato «l'opportunità di proporre questi argomenti proprio in questo momento. Chiaramente ci rendiamo conto che il Governo non può limitarsi a ragionare a compartimenti stagni e che la materia economica non si esaurisce solo nel problema dell'Iva e infatti l'ordine del giorno richiede anche una revisione, da tutti ormai ritenuta necessaria, del Patto di stabilità per poter spendere sul territorio le risorse che gli enti virtuosi hanno saputo risparmiare e mettere da parte. Se riusciamo a liberare risorse per pagare i debiti dello Stato e degli Enti locali verso le imprese - ha continuato Vicenzi - questo libera risorse che in parte lo Stato torna a ricevere, sempre attraverso l'Iva. Questo Governo ha un orizzonte temporale tale da poter affrontare questi temi, quindi è giusto segnalarli».
A Modena, ha affermato Marc'Aurelio Santi (Pd), «abbiamo il problema del sisma e la necessità di rilanciare l'economia e di fare impresa: con l'aumento dell'Iva e delle tasse non potremo risolvere nessuna di queste situazioni. Abbiamo visto la recessione che nasce dal sempre maggiore accrescimento delle tasse e non possiamo ignorare il tema anche perché è giusto che la gente capisca che la politica ricomincia a occuparsi dei problemi veri delle persone».

L'omaggio a Luciano Pavarotti in Piazza Grande. Il 6 settembre a Modena la vita del Maestro raccontata dalla voce di Michele Placido


La sua piazza Grande per l’omaggio a Luciano Pavarotti. La città di Modena ricorda la figura del Maestro il prossimo 6 Settembre, a sei anni dalla scomparsa, con uno spettacolo gratuito rivolto a tutta la cittadinanza.
L’evento torna nel sito “patrimonio dell’umanità” grazie all’impegno congiunto della Fondazione Luciano Pavarotti e del Comune di Modena, con il sostegno fondamentale dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Lo spettacolo, intitolato “Vincerò”, consiste in un intenso monologo, un emozionante racconto che ripercorre la vita dell’uomo e la carriera dell’artista Pavarotti, facendo rivivere con ricordi personali e curiosi aneddoti la sua umanità, la sua arte, la sua gioia di vivere, quella eccezionalità vissuta in maniera semplice che lo ha reso uno dei personaggi più acclamati ed amati del nostro tempo.
La voce narrante sarà quella di Michele Placido, attore e regista icona del cinema e del teatro italiani, che ha aderito con grande entusiasmo all’iniziativa, anche procrastinando impegni professionali già presi.
La stesura del racconto è stata curata dalla scrittrice bolognese Grazia Verasani che ha voluto offrire il tributo al Maestro in una forma originale: l’autrice ha fatto sì che Pavarotti racconti se stesso e la sua vita rivolgendosi alla figlia ultimogenita, la piccola Alice. L’esposizione sembra trascendere il significato esclusivamente biografico per diventare una sorta di testamento spirituale, uno spontaneo passaggio di consegne dal Maestro alla sua bambina ed ai giovani tutti, trasmettendo e condividendo i valori a cui ha fatto riferimento nel corso dell’intera sua vita: l’amore per il teatro, per la musica, per gli altri.
Ad accompagnare e intercalare la narrazione saranno le performance canore dei giovani cantanti lirici promossi dalla Fondazione Pavarotti, che si alterneranno sul palcoscenico esibendosi in alcune delle arie d’opera tante volte interpretate dal Maestro Pavarotti nel corso della sua lunga e straordinaria carriera.

Treni più cari in Emilia Romagna. Dal primo agosto scattano gli aumenti

Incrementi medi di circa il 3-4% rispetto alle tariffe del 2011, sostanzialmente allineati al valore dell’inflazione nell’ultimo biennio. In Emilia-Romagna l’adeguamento delle tariffe ferroviarie scatterà dal primo agosto; riguarderà Trenitalia e i servizi Tper su rete Rfi (Rete ferroviaria italiana).
“Un’operazione, questa, resa necessaria anche dalla grande difficoltà che sta attraversando il trasporto pubblico locale nel nostro Paese, a causa dei pesanti tagli dei trasferimenti statali avvenuti negli ultimi tre anni – spiega Alfredo Peri, assessore regionale alla Mobilità e Trasporti – . Va però sottolineato che in Emilia-Romagna quest’incremento si accompagna alla salvaguardia dei servizi offerti, che hanno subito riduzioni limitate, e al recupero di queste riduzioni con il ‘riposizionamento’ dei servizi su altre linee ferroviarie, dove la domanda è più forte”.
Qualche esempio: dal primo agosto, un biglietto di corsa semplice di seconda classe da Bologna a Ravenna (84 chilometri) passerà da 6,80 euro a 6,90 euro; da Modena a Rimini (149 chilometri) da 10.40 euro a 10.50 euro; da Piacenza a Parma (57 chilometri) da 5 euro a 5.10 euro. Un abbonamento mensile Ferrara-Bologna passerà da 56 a 58 euro; un annuale da Cesena a Bologna da 650 a 679 euro.
Il primo agosto si completa così il percorso per portare le tariffe ferroviarie alla cosiddetta “tariffa obiettivo”, che rappresenta il livello di riferimento comune per tutti i bacini del trasporto pubblico in Emilia-Romagna per attuare “Mi Muovo”.
Un sistema che ha, tra i suoi obiettivi, l’integrazione tra i vari titoli di viaggio e l’allineamento dei costi del trasporto su ferro e su gomma. Già da alcuni anni “Mi Muovo” ha consentito agli utenti di avvalersi di tariffe integrate a condizioni più vantaggiose, soprattutto per abbonati e studenti, e quindi per chi utilizza in maniera sistematica il treno per i propri spostamenti.

Le tariffe (prima e seconda classe, corse semplici e abbonamenti) su
http://mobilita.regione.emilia-romagna.it/mobilita/allegati/notizie/2013/le-tariffe-valide-dal-1deg-agosto

lunedì 29 luglio 2013

Festa Pd Bosco Albergati, una settimana all’insegna della politica

Intensa programmazione politica, questa settimana, alla Festa Pd di Bosco Albergati. Giovedì 1° agosto si parlerà della strage di Bologna con il presidente dell’Associazione delle vittime Paolo Bolognesi. Venerdì 2 agosto, doppio appuntamento con il segretario nazionale Pd Guglielmo Epifani e con il presidente della Regione Lazio Zingaretti. Sabato 3 agosto si parlerà di elezioni amministrative, mentre la sera di domenica 4 agosto è atteso Pier Luigi Bersani.  

Continua la Festa Pd in corso a Bosco Albergati, organizzata dai Circoli Pd di Castelfranco Emilia insieme a quelli di San Cesario, Calcara e Anzola Emilia. La programmazione politica di questa settimana si annuncia particolarmente interessante. 
Giovedì 1° agosto si parlerà della strage alla stazione di Bologna grazie al reading teatrale dell’attrice Greta Scaglioni e al commento del deputato Pd Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione tra i famigliari delle vittime della strage del 2 agosto 1980. A Bosco Albergati, la sera di giovedì 1° agosto, farà anche tappa la staffetta podistica “Milano-Brescia-Bologna, per non dimenticare”. 
Venerdì 2 agosto doppio appuntamento tardo-pomeridiano e serale: alle 18.30 è atteso il segretario nazionale del Pd Guglielmo Epifani, mentre alle 21.00 dibattito con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il senatore modenese del Pd Stefano Vaccari e il segretario regionale del Pd Stefano Bonaccini. 
Sabato 3 agosto, alle ore 21.00, si parlerà delle prossime elezioni amministrative della primavera 2014 con il segretario provinciale del Pd Paolo Negro, il sindaco di Vignola Daria Denti, il sindaco di Soliera Giuseppe Schena e il sindaco di Castelfranco Emilia Stefano Reggianini. Infine, domenica 4 agosto, sempre alle ore 21.00, incontro con Pier Luigi Bersani. 

Arcidiocesi di Modena-Nonantola interviene sull’ipotesi di cassa integrazione per i propri dipendenti

In ordine alla delicata questione legata alla possibilità della cassa integrazione dei dipendenti della Curia per alcuni mesi, si comunica quanto segue.
Venerdì 26 luglio doveva essere il giorno della sottoscrizione da parte dei sindacati della cassa integrazione trimestrale dei dipendenti della Curia.
Il Vescovo, dopo attenta riflessione su quanto emerso nel percorso compiuto in questi giorni nei vari incontri, e d’accordo con i principali collaboratori, ha ritenuto opportuno “congelare” questo momento  per dedicare i prossimi mesi all’approfondimento globale della questione.
E’ ritenuta cosa saggia saper modificare una decisione se, nel percorso che porta ad essa, emergono elementi, prima non sufficientemente soppesati, che richiedono un approfondimento. E’quindi assolutamente fuorviante, come si potrebbe dedurre da qualche organo di stampa, vedere in questa decisione una smentita dell’operare dei primi collaboratori, che vivono in modo encomiabile il  loro servizio alla Chiesa locale e in sintonia con il Vescovo e che il Vescovo ringrazia di cuore, o vedere il conflitto tra correnti all’interno del presbiterio. Non è certo questo che ispira la decisione del vescovo e non è questa la logica che deve guidare l’agire ecclesiale.
In un precedente comunicato (cfr Nostro Tempo n. 29,  28 luglio, pag. 5) si è accennato ad interpretazioni contraddittorie e fuorvianti date da alcuni media, che distoglievano dallo spirito e dalle intenzioni alla base dell’iniziativa. Ora si può aggiungere che il cammino compiuto ha fatto emergere, insieme a momenti di difficoltà e di sofferenza, l’importanza del lavoro per i dipendenti, che non hanno mai rifiutato il confronto, come più volte sottolineato, e la preziosità del loro servizio negli uffici e nei centri diocesani, che svolgono un compito essenziale per la missione della Diocesi.
Non si può nascondere peraltro che la crisi economica investe anche la Curia e va affrontata seriamente. Questo è un punto di non ritorno.
La soluzione va cercata  investendo  tutta la comunità, in particolare i presbiteri.
In questi mesi il Vescovo si propone di indire un’Assemblea generale del Clero, che farà seguito a quella tenuta nel mese di aprile sempre sui problemi economici, per tradurre in termini concreti, che investono anche questi aspetti, la corresponsabilità e la comunione,  sia  per quanto riguarda direttamente i sacerdoti sia per quanto riguarda il rapporto parrocchie-diocesi. L’occasione offerta è di fare nuovi passi di comunione.

In questi mesi vanno pure fatti approfondimenti sulle decisioni da prendere in ordine alle varie articolazioni dell’azione pastorale della diocesi, per realizzare nei tempi previsti il risanamento programmato. La speranza è che a quel punto la cassa integrazione si riveli non necessaria.

Chiesa cattolica, parroci nuovi per tre comunità. Si tratta delle parocchie di San Giovanni Bosco e San Giuseppe-Tempio a Modena e di Bastiglia

Sarà  don Marco (Miroslaw) Denisiuk il nuovo parroco di San Giovanni Bosco. 
Don Claudio Arletti, che lascia Maranello, prenderà il suo posto nella parrocchia di San Giuseppe – Tempio, mentre don Luca Pazzaglia diventa il nuovo parroco di Bastiglia, lasciando Frassinoro, alla cui  guida  era da 20 anni.
Don  Miroslaw, nato nel 1959, è sacerdote dal 1984. Don Claudio, nato nel 1971, è sacerdote dal 1996, insegnante all’Istituto  Superiore di Scienze Religiose “B. C. Ferrini” dal 2002,  era parroco a Maranello  dal  2007. 
Don Luca, nato nel 1960 e sacerdote dal 1991, era  parroco di Frassinoro, Piandelagotti e Riccovolto al 1993, di Lago e Sassatella dal 1995

La Guardia di Finanza di Modena smantella catena di 'compro oro' coinvolta in maxi frode. Tre arrestati e 20 denunciati. Sequestrati beni di lusso, 41 conti correnti bancari e oltre 20 immobili

La Guardia di Finanza di Modena, nella giornata odierna, ha disarticolato un’associazione per delinquere - arrestandone i tre soggetti promotori e denunciandone a piede libero altri 17 partecipanti - costituita al fine di gestire illecitamente un’importante catena di negozi cd. “compro oro”, con sede a Ostiglia (MN) e ulteriori numerose unità locali situate in diverse Regioni del Centro Nord (Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige, Liguria e Toscana).

Associazione per delinquere, truffa, ricettazione, riciclaggio, frode fiscale e commercio abusivo d’oro sono i reati contestati. Le Fiamme Gialle hanno eseguito complessivamente 38 perquisizioni locali, sequestrando 20 negozi “compro oro”, auto di lusso (Hummer e Bentley), immobili di pregio, 41 conti correnti bancari, orologi Rolex, 3 Kg di oro e tre cassette di sicurezza. 

Le indagini, iniziate nel gennaio 2013, sono scaturite da un controllo effettuato dalle Fiamme Gialle presso un negozio Compro oro di Modena da cui sono emerse irregolarità riguardanti il pagamento del metallo prezioso in contanti e senza registrazione.  Lo sviluppo dei successivi accertamenti ha consentito di appurare che tale punto vendita era riconducibile ad una ben nota catena di compro oro, costituita complessivamente da quasi 30 unità locali collocate nell’Italia centro settentrionale (le più numerose in Veneto 11, Emilia Romagna 6, Lombardia 5, Toscana 4) di cui 18 direttamente acquisite e 10 gestite in franchising, fornita anche di un “banco metalli”, necessario per procedere alla fusione dei prodotti in oro acquistati e la conseguente trasformazione in lingotti.

I tre soggetti promotori dell’associazione arrestati (di 58. 55 e 26 anni), di cui uno originario della Provincia di Rovigo e due di quella di Mantova, componenti della stessa famiglia e di fatto residenti in una lussuosa villa con piscina situata a Peschiera del Garda (VR), avevano elaborato un articolato quanto lucroso meccanismo illecito, sostanzialmente ideato per acquisire oggetti d’oro, anche di provenienza illecita, omettendone in gran parte la registrazione sui registri di pubblica sicurezza o fiscali, occultando in tal modo ogni traccia sia della provenienza illecita dei preziosi, sia degli elevati ricavi conseguiti dalla successiva vendita.

In particolare, l’illecito meccanismo individuato si sarebbe dispiegato, in estrema sintesi, secondo il seguente schema fraudolento:

-        acquisizione dell’oro usato presso le diverse unità locali, a cura dei gestori dei diversi punti vendita, associati all’organizzazione, in alcuni casi con la contestuale consumazione di comportamenti truffaldini, attuati mediante la simulazione di un peso inferiore rispetto a quello reale dell’oro acquistato, allo scopo di alterare illecitamente il relativo corrispettivo da riconoscere all’ignaro soggetto cedente; in altri casi, acquistando consapevolmente oggetti provenienti da furto o altri reati contro il patrimonio, talvolta concludendo tali operazioni direttamente presso alcuni “campi nomadi”; 
-        definizione della procedura di pagamento dell’oro in tal modo acquisito mediante formulazione di apposita richiesta effettuata in tempo reale dal gestore del “compro oro” associato nei confronti della sede principale - esclusivamente tramite Skype – al fine di ottenere una ricarica in denaro su carte prepagate o vaglia postali per un importo corrispondente al corrispettivo concordato con il soggetto cedente gli oggetti preziosi;
-        prelevamento dei fondi richiesti dalle carte prepagate o ritiro vaglia postale e contestuale pagamento del cliente;
-        consumazione di comportamenti omissivi, integrati mediante la mancata registrazione dell’oro di provenienza illecita acquistato o di una parte di quello regolarmente acquisito da soggetti effettivi proprietari, sui prescritti registri di pubblica sicurezza e fiscali;
-        esecuzione delle operazioni di ritiro degli oggetti preziosi in tal modo acquistati da parte degli associati presso tutti i punti vendita, con una periodicità pari a due volte alla settimana e successivo trasporto, in automobile, presso la sede principale;
-        trasformazione in lingotti dell’oro, anche di provenienza illecita, presso il punto di fusione di proprietà degli associati, situato a Ostiglia (Mantova);
-        trasferimento dei lingotti ottenuti dalla fusione presso una nota fonderia industriale di Valenza Po (AL) e vendita definitiva dell’oro a fronte di un corrispettivo in denaro stabilito sulla base del prezzo del mercato dello specifico metallo prezioso;
-        sistematica omessa registrazione e dichiarazione al Fisco di una percentuale significativa dei rilevanti componenti positivi di reddito conseguiti dall’attività commerciale complessivamente posta in essere;
-        reinvestimento dei proventi illeciti in immobili (ad esempio in Costa Rica) e beni di lusso.

Dal 2009 alla data odierna, i soggetti indagati risultano aver acquistato oltre 1.408 kg di monili in oro, per un valore di oltre 32 milioni di euro.

Come già accennato, i proventi dell’attività delittuosa individuata, ricostruita mediante l’esecuzione di indagini tecniche su utenze telefoniche e telematiche – attraverso le quali i militari operanti sono riusciti ad acquisire i file contenenti la “contabilità parallela” dell’oro compravenduto, rappresentativa del reale volume delle operazioni concluse negli anni ed occultate al Fisco -  sono stati reinvestiti in altre attività economiche, quali il commercio di sigarette elettroniche importate dalla Cina, l’acquisizione di beni immobili di lusso in Italia ed in Costa Rica (paradiso fiscale), auto di lusso ( Bentley, Hummer), rapporti bancari e cassette di sicurezza, riserve auree personali (3 Kg di oro).

Le Fiamme Gialle di Modena procederanno ora ad analizzare i flussi di denaro transitati sui numerosi conti correnti sequestrati, al fine  di ricostruire compiutamente tutta l’attività illecita posta in essere dagli indagati e procedere all’esecuzione di ulteriori sequestri di immobili, in misura equivalente alle imposte sottratte all’Erario.



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