sabato 29 giugno 2013

La Direzione Pd di Modena vara il cantiere per la costruzione del programma

La Direzione provinciale del Pd, riunitasi nella mattinata di sabato, ha varato il cantiere per la costruzione del programma, percorso fondamentale sia nell’ottica del congresso che in quella delle amministrative. Entro la fine del mese di luglio sarà riunita l’Assemblea provinciale che enuncerà i principali punti programmatici su cui si aprirà una discussione ampia, aperta a iscritti, elettori e cittadini. Da questo percorso uscirà il patrimonio di nuove idee  in cui si concretizzerà quella “sfida dell’innovazione politica” che – ha confermato il segretario provinciale Pd Paolo Negro – è la condizione per rilanciare la credibilità e l’efficacia della azione politica del partito”. Negro ha anche presentato alla Direzione la composizione dell’Esecutivo, gruppo operativo che affiancherà il segretario nel suo lavoro dei prossimi mesi, mentre invariati rimangono componenti e ruolo della segreteria politica.

La consigliera regionale del Pd Luciana Serri è il nuovo presidente della Direzione provinciale del Pd in sostituzione di Marco Bondi che ha rassegnato le proprie dimissioni. Lo ha deciso la stessa Direzione provinciale nella seduta di sabato 29 giugno, la seduta che ha anche varato, con voto unanime, il cosiddetto “cantiere per la costruzione del programma”, un percorso di confronto e approfondimento ampio e partecipato che dovrà fornire un patrimonio di idee e punti programmatici utile non solo in vista degli appuntamenti congressuali dell’autunno, ma anche in prospettiva delle amministrative della primavera 2014. “E’ questo il sentiero che proponiamo di percorrere a Modena – ha detto nel corso della sua relazione il segretario provinciale Pd Paolo Negro - la costruzione del progetto del Partito democratico verso le amministrative e verso il congresso ascoltando la propria base, il proprio tessuto vivo e vitale, confrontandosi con la società modenese per com’è e per com’è cambiata, leggendone le trasformazioni, per cogliere come il Pd modenese deve rinnovare la propria presenza e la propria proposta politica”. La sfida, quindi, ha ribadito Paolo Negro è quella “dell’innovazione politica”: “C’è una domanda di forte e buona politica, di partecipazione, che si misuri con la situazione di sofferenza anche del sistema Modena, che il Pd deve sapere interpretare, rinnovando e radicando nella società il proprio progetto politico e le proprie proposte, individuando quindi le persone più capaci per realizzarle”. L’avvio del percorso di costruzione del programma sarà sancito dalla riunione dell’Assemblea provinciale, l’organismo più largo e rappresentativo del Pd, aperta a tutti gli amministratori e dirigenti locali del partito, che sarà convocata entro la fine del mese di luglio. Sulla base di prime elaborazioni prodotte in queste settimane, l’Assemblea varerà le tesi di partenza: su di esse inizierà il confronto che non si avvarrà solo degli strumenti tradizionali (assemblee tematiche si terranno sui territori), ma anche di strumenti più innovativi come l’attivazione di uno spazio web dedicato per raccogliere on line idee e temi. La stessa Festa provinciale del Pd sarà occasione di partecipazione e di raccordo tra le proposte locali e quelle nazionali. Il percorso si concluderà con una Conferenza di programma aperta da svolgersi prima dell’avvio della fase congressuale locale. “L’idea di partire dalla proposta di governo del Pd, da costruire insieme – conclude Paolo Negro – non è un diversivo, per prender tempo e  coprire il rumore di fondo. E’ una vitale necessità, una scelta di valore, in sintonia con il sentimento comune dei modenesi che ci chiedono di occuparci prima dei problemi e delle proposte”.

Il segretario provinciale Pd Paolo Negro ha anche presentato alla Direzione la composizione del nuovo Esecutivo, gruppo operativo che affiancherà il lavoro del segretario nei prossimi mesi. Tra i componenti ci sono alcune conferme, come Cristina Cavani che si occuperà dell’Organizzazione e delle risorse del partito, Demos Malavasi che lavorerà sul tema Enti locali, Marco Busani impegnato su Ambiente e territorio e organizzazione della Festa. Nuovi componenti dell’Esecutivo sono, invece, Irene Guadagnini (presidente dell’Assemblea comunale del Pd di Modena), Giulia Pigoni (consigliere comunale a Sassuolo e presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico), Benedetta Brighenti (vicesindaco di Castelnuovo Rangone), Ludovica Carla Ferrari (imprenditrice), Luca Sabattini (assessore al Bilancio del Comune di Castelfranco Emilia), Andrea Trenti (coordinatore della segreteria provinciale dei Giovani democratici), Flavio Lodi (libero professionista e presidente dell’associazione Agire politicamente), Filippo Molinari (sindaco di Medolla e vicepresidente dell’Unione dei Comuni dell’Area Nord). Concorrono ai lavori dell’Esecutivo per la loro specifica funzione anche i coordinatori Pd di zona. “Un gruppo di persone con competenze anche molto diversificate – ha spiegato il segretario provinciale Pd Paolo Negro – che potranno dare, in concreto, una mano per il grande lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi”. Resta, comunque, fermo il ruolo della segreteria politica come momento di coordinamento sulle scelte politiche di fondo della politica generale del partito. 

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