venerdì 29 agosto 2008

Immigrati clandestini minacciano medici e agenti della polizia con un coltello

Modena - Un banalissimo incidente stradale tra un auto e un ciclomotore ha consentito agli operatori della Polizia municipale di Modena di arrestare ieri due clandestini marocchini pluripregiudicati.
Un arresto particolarmente movimentato quello di M.D. 28 anni e S.T. 20 anni condito di minacce con coltello, resistenza e tentata fuga.
S.T. nel pronto soccorso dell'ospedale di Baggiovara ha minacciato di suicidarsi con un coltello estratto da una tasca dei pantaloni, poi M.D, ricevuto il coltello dal compagno, ha minacciato gli agenti della Polizia municipale che cercavano di fermarli e alcune persone che si trovavano nella sala d'attesa del pronto soccorso. Ma un medico della struttura sanitaria è riuscito a far cadere il giovane che è stato così disarmato.
Ammanettati i due clandestini sono stati accompagnati al comando. Dopo la fotosegnalazione M.D. ha tentato la fuga da una finestra del bagno ma è stato rincorso placcato dagli agenti e portato in cella. Tutto era iniziato poco dopo le 15 quando i due marocchini erano rimasti coinvolti in un incidente stradale nella zona di viale Storchi. A causa delle ferite riportate erano stati accompagnati al pronto soccorso di Baggiovara dove sono stati medicati. Al momento di essere identificati i due hanno incominciato a dare in escandescenze.

giovedì 28 agosto 2008

Pedemontana, lunedì 1 settembre a Maranello apre la nuova rotatoria

A Maranello riaprirà lunedì 1 settembre la Pedemontana nel tratto compreso tra la Nuova Estense e la circonvallazione (rotatoria Ferrari), chiuso dal 16 luglio per consentire i lavori per la realizzazione della rotatoria sulla Nuova Estense e dei nuovi rami di svincolo per consentire il passaggio del prolungamento della Pedemontana da Pozza a Solignano.
Fino a lunedì, quindi, il traffico proveniente da Vignola e Pavullo diretto a Fiorano, all’altezza della rotatoria di Pozza di Maranello deve proseguire sulla statale 12 fino a Colombaro, quindi sulla strada provinciale 16 in direzione di Formigine, poi sulla viabilità comunale per ritornare sulla Pedemontana. Il traffico proveniente sulla Pedemontana da Fiorano diretto a Vignola, Pavullo e Modena, invece, all’altezza dell’uscita in prossimità degli stabilimenti Ferrari viene deviato sulla circonvallazione est di Maranello per poi essere indirizzato sulla viabilità comunale. L’accesso al tratto di Pedemontana chiuso al traffico è consentito solo ai veicoli diretti ai distributori di carburante.
«In questi giorni di ripresa delle attività – spiega Egidio Pagani, assessore provinciale alla Viabilità – sono inevitabili code e disagi alla circolazione, ma i lavori erano assolutamente necessari e li abbiamo concentrati durante le ferie estive proprio per ridurre al minimo i problemi. Chiediamo agli automobilisti di pazientare ancora alcuni giorni fino appunto a lunedì».
Intanto sono quasi terminati i lavori del ponte sul Tiepido, opera indispensabile per costruire questo tratto che avrà un costo di sei milioni.
«Questi interventi - spiega Pagani - sono fondamentali per garantire collegamenti sempre più snelli tra il distretto ceramico e la viabilità autostradale. Entro quest’anno saranno attivati anche i cantieri per il raddoppio della Pedemontana che diventerà una strada a quattro corsie da Sassuolo fino alla rotatoria della Modena-Fiorano».
A Spilamberto sono partiti nelle settimane scorse i lavori del terzo stralcio della Pedemontana da Ergastolo a S.Eusebio: un chilometro e 700 metri, attraverso i comuni di Spilamberto e Castelvetro, collegati al tratto Ergastolo-Bazzano attualmente in costruzione. Per completare la Pedemontana, nei piani della Provincia c’è il tratto da Solignano a Sant’Eusebio che sarà realizzato in due stralci per un costo complessivo di 23 milioni.

Nuova sede Polizia Municipale Modena, Leoni (PDL): Il Comune sbaglia l'IVA e deve pagare un miliardo di vecchi lire in più

"Il Comune di Modena ha sbagliato a calcolare l’IVA sui lavori per la costruzione della nuova sede della Polizia Municipale, e dopo 4 anni dall’aggiudicazione dell’appalto, è costretto a pagare 535.000 euro in più".
A denunciarlo è il Consigliere regionale del PDL, Andrea Leoni, Capogruppo in Consiglio comunale riportando i contenuti di una delibera con cui la Giunta approva lo stanziamento di 535.000 euro come integrazione del 10% di Iva non calcolata e ora contestata e richiesta dall’Agenzia delle entrate a seguito di un accertamento sulle fatture emesse dalla ditta esecutrice dei lavori nei confronti dell’Amministrazione comunale.
"Un miliardo di vecchie lire di soldi pubblici da pagare in più e non previsti per un errore commesso dal Comune, è un fatto grave e per il quale è necessario accertare responsabilità e conseguenze. Come inciderà questo miliardo di vecchie lire in più da stanziare nel 2008 sul bilancio dell’anno in corso? Se il Comune avesse calcolato subito l’Iva al 20% e non al 10, come erroneamente ha fatto, la scelta sul progetto da realizzare sarebbe stata diversa? Ora il Comune taglierà ancora servizi per pagare i danni delle proprie sviste?
A queste domande, alle quali aspettiamo una risposta dal Sindaco Pighi, si aggiunge la beffa di una consulenza esterna che l’Amministrazione comunale ha affidato per avere conferma del proprio errore e quindi di dover sborsare i soldi richiesti dall’Agenzia delle Entrate. Non si può cancellare un errore del genere decidendo di pagare 535.000 mila euro di soldi pubblici senza fiatare.
Per questo di fronte ad un fatto del genere chiediamo che siano accertate le eventuali responsabilità dirette ed indirette sia dell’Amministrazione comunale sia delle ditta alla quale i lavori sono stati appaltati. A furia di errori e sprechi la nuova sede della Polizia Municipale sta diventando un pozzo senza fondo e da una amministrazione che lamenta la carenza di risorse quando si parla di potenziamento degli organici degli Agenti questo è inaccettabile".

Insegnanti, la caccia alla nomina

Arrivando in via Leonardo da Vinci, là dove Modena finisce in mezzo ai palazzoni nuovi, la prima cosa che si nota vicino alle scuole è la piccola folla di persone che camminano con telefonino incollato all'orecchio. Formano una piccola processione che a piccoli gruppi si dirige verso il parcheggio a fianco della chiesa, nuovissima, abbacinante, con i volumi da palasport tinteggiati in bianco. Quasi tutte donne, intente ad avvisare il marito o la mamma del nuovo posto di lavoro, per cominciare a rimettere in fila gli impegni: asilo e scuola dei bimbi, i trasporti, gli orari per mandare avanti le lezioni e la casa, in una vita fatta a fette, col lavoro tra due scuole a ottanta chilometri di distanza e il mutuo da pagare.Altro che le geremiadi del ministro Gelmini sulla serietà dell'insegnanti. Le critiche all'ingrosso dovrebbero misurarsi con la realtà di queste giornate in cui a Modena almeno un migliaio d'insegnanti, dopo anni di università, corsi e selezioni, aspetta un incarico annuale.
Un terzo di loro troveranno posto con le supplenze annuali, un altro terzo metteranno insieme i pezzi di quello che resta e l'ultimo 30% si arrangerà come può, prendendo pezzetti d'incarichi dove capita. «Ci sono situazioni molto differenziate - spiega Anna Laura Alessandrini dello Snals, il più seguito tra i sindacati autonomi della scuola - L'anno scorso ad esempio per le scuole elementari su 1500 persone in graduatoria si arrivò a completare le chiamate mentre quest'anno problemi simili si pongono con gli insegnanti di sostegno alle medie: su una cinquantina di posti ne sono stati attribuiti solo la metà. Gli altri bisogna cercarli».
Pare di capire che non sia lunga la fila di quelli che si sono specializzati nel settore. Tra l'assistenza a disabili gravissimi, da accompagnare in bagno o al banco assieme agli altri ragazzi, oppure la tutela di piccoli teppisti che tirano calci a chiunque e vengono a scuola col coltello, i docenti appena possono, cercano di passare a incarichi meno devastanti; dove non è indispensabile, in breve, fare anche il mestiere dell'assistente sociale o dell'infermiere. Così la ruota delle domande per questi incarichi arriverà a persone che non avevano mai pensato a un lavoro simile ma che si troveranno di fronte a un'alternativa senza alternative: o passare da quella porta o restare a casa.
fonte: Gazzetta di Modena
Tra i tanti in fila per una cattedra c'erano anche persone coi capelli bianchi, che stanno per firmare gli ultimi anni di una storia lavorativa sempre precaria. Alle soglie della pensione guardano sconsolati i più giovani: «Lo Stato approva leggi che garantiscono un'assunzione definitiva a chi viene assunto più volte con contratti a scadenza. Cosa dovremmo dire noi che da decenni veniamo lasciati a casa e poi riassunti?».

mercoledì 27 agosto 2008

Sabato 6 settembre requiem per Pavarotti a Modena. Da giovedì i biglietti

Saranno in distribuzione a partire da giovedì 28 agosto, dalle 16 alle 19, alla biglietteria del Teatro Comunale di Modena, in corso Canalgrande, i biglietti gratuiti per la "Messa da Requiem" per soli, coro e orchestra di Giuseppe Verdi, in programma al Comunale sabato 6 settembre alle 20.45.
La serata, che rende omaggio al tenore Luciano Pavarotti a un anno dalla morte, è organizzata dal Comune, dalla Fondazione Teatro Comunale e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Sul palcoscenico, sotto la direzione del maestro Aldo Sisillo, saliranno Daniela Dessì (soprano), Marianna Pentcheva (mezzosoprano), Francesco Meli (tenore) e Carlo Colombara (basso) assieme all'Orchestra e al Coro (diretto dal maestro Martino Faggiani) del Teatro Regio di Parma. Il concerto sarà trasmesso in diretta da Rai 3 Suite di Radio Rai.
La biglietteria del Comunale resterà aperta anche venerdì 29 e sabato 30 agosto dalle 16 alle 19. Ogni persona potrà ritirare al massimo due inviti individuali.
fonte: www.ilnuovogiornale.com

Claudia Severi (PDL): 'Islamic Relief si autoassolve, ma la cronaca condanna'

Sassuolo - Claudia Severi, Capogruppo provinciale, Consigliere comunale di FI-PDL a Sassuolo e Coordinatore cittadino del partito, in merito alla alle dichiarazioni del responsabile dell'associazione Islamic Relief.
"Prendiamo atto con interesse del volto caritatevole e pacifista che oggi il responsabile dell'associazione Islamic Relief sbandiera sulla stampa ma anzichè autoassolversi dovrebbe spiegare perchè nella tappa sassolese del «grande festival» dell'Islamic Relief fu invitato a predicare Omar Abdel Kafi che, non io ma la cronaca ci dice, cacciato dall'Egitto per le sue idee eversive e rifugiato negli Emirati Arabi, famoso per avere osannato l'attentato dell'11 settembre come lo spartiacque tra i msulmani e gli infedeli e per avere predicato la vittoria finale dell'Islam sull'occidente.
Nel suo sito in lingua araba (www.abdelkafy.com/html) si possono leggere numerosi sermoni in tal senso. Non a caso lo stesso Sindaco Pattuzzi su nostra sollecitazione ha deciso, e con ragione, di non concedere lo spazio pubblico a questa tappa della tournèe.
La cronaca nazionale ed internazionale, rappresenta il volto di una Islamic Relief e di diversi personaggi ad essa legati, ben diverso da quello descritto dal rappresentante dell'associazione. I fatti, la trasparenza e l'assoluta vocazione umanitaria e di pace dell'associazione non emerge purtroppo così limpidamente dagli articoli di stampa.
Sia in merito alle tappe dei raduni islamici sia in merito all'ipotesi di realizzare una nuova moschea e a chi dovrebbe gestirla, siamo noi che abbiamo sempre chiesto e continueremo a chiedere trasparenza. Una trasparenza che, né da Islamic Relief né dal Sindaco, non ci è stata ancora garantita negli atti e nei fatti".
fonte: Sassuolo 2000

Confesercenti: auguri di buon lavoro al nuovo Questore di Modena

Modena - Confesercenti Modena esprime apprezzamento per le parole del nuovo questore di Modena, Salvatore Margherito pronunciate ieri, in occasione del suo primo incontro con la stampa locale. L’esplicita dichiarazione del questore rispetto all’elevata attenzione da parte dei modenesi nei confronti del tema della sicurezza e il suo commento, dopo la passeggiata domenicale in centro storico, sono segnali chiari della volontà di affrontare le criticità del nostro territorio e di calarsi immediatamente nella realtà modenese.
Confesercenti Modena ha inoltre apprezzato l’immediata apertura al dialogo ed al confronto con la società civile, in particolare con le associazioni imprenditoriali.Nel dare il proprio benvenuto e formulare gli auguri di buon lavoro a Salvatore Margherito, desidera anche ringraziare per il lavoro svolto il suo predecessore Elio Graziano.
Confesercenti ricorda quanto il tema della sicurezza sia particolarmente avvertito dalle categorie economiche, in particolare dalle piccole e medie imprese del commercio che risultano essere tra le più esposte a fenomeni di tipo criminoso e saluta positivamente le azioni che saranno messe in campo per migliorare il livello di sicurezza.

Scuola, PD: pesante spoil system del Governo sui dirigenti scolastici

Le parlamentari del PD Mariangela Bastico e Manuela Ghizzoni presenteranno una interrogazione al ministro Gelmini: “Una decisione non condivisa con le istituzioni locali”.
Lo spoil system del ministero della Pubblica Istruzione si abbatte sui dirigenti scolastici dell’Emilia Romagna, tra cui quello modenese: dei sei dirigenti a contratto ben quattro sono stati rimossi dal loro incarico e quello di Modena, il professor Mori, è trasferito a Ravenna.
“Siamo di fronte ad una rimozione, non condivisibile, di persone che hanno svolto con competenza, capacità ed impegno il proprio ruolo nel territorio dell’Emilia Romagna. Si tratta di una scelta da un lato discriminatoria e punitiva e, dall’altro, dannosa per il sistema scolastico regionale e modenese” dichiarano le parlamentari del PD Mariangela Bastico e Manuela Ghizzoni. Peraltro, una scelta tanto rilevante per il sistema scolastico locale non è stata minimamente concordate né con la Regione né con le Autonomie locali: “si è operato in modo del tutto centralistico proprio da parte di quel governo che vuole realizzare il federalismo e che sta facendo circolare bozze di disegni di legge in cui la scuola è inclusa tra le competenze da attribuire alle regioni.
Una contraddizione inaccettabile che mina qualsiasi credibilità del governo e del ministero”, afferma la senatrice Bastico, Ministro ombra del Pd per i rapporti con le Regioni. “Di tali decisioni - proseguono Bastico e Ghizzoni - chiederemo ragioni e motivazioni in una interrogazione parlamentare urgente che rivolgeremo al ministro Gelmini in sede di Camera e Senato. Il professor Mori ha governato la scuola modenese con passione e rafforzando la qualità dell’offerta scolastica, dalla scuola dell’infanzia a quella superiore, anche in momenti non facili per la riduzione delle risorse e del personale.
Vogliamo sottolineare, in particolare, la sua capacità di relazione con le istituzioni locali; con le organizzazioni sindacali e con i dirigenti tutti della scuola modenese, che rappresenta una realtà particolarmente complessa nel quadro regionale e nazionale”.
“Proprio per questo e per il valore fondamentale della continuità nel sistema scolastico dove, non a caso, i contratti dirigenziali hanno durata triennale, riteniamo grave e immotivata l’interruzione a metà mandato di questa positiva esperienza”, dichiara l’on. Ghizzoni, capogruppo Pd in Commissione Cultura della Camera.
“Auguriamo al professor Malaguti, nuovo dirigente dell’Ufficio provinciale di Modena, un positivo lavoro ed una proficua esperienza, offrendo la disponibilità per ogni collaborazione che riterrà opportuna. Ringraziamo il professor Mori per quanto ha saputo realizzare in una forte collaborazione con le autonomie scolastiche e con le istituzioni locali e per quanto ha fatto per la scuola modenese, augurandogli una altrettanto positiva esperienza nella provincia di Ravenna” hanno concluso le parlamentari Bastico e Ghizzoni.
fonte: Modena 2000

lunedì 25 agosto 2008

L'Olimpiade cinese dei modenesi

Avventure e storie olimpiche, che si intrecciano alle vicende sportive nella manifestazione planetaria per eccellenza. Modena era a Pechino, c'erano i nostri atleti, c'era Stefano Baldini, l'ultimo a gareggiare, lui oro ad Atene, sempre con il suo allenatore il Professor Luciano Gigliotti, 12esimo a Pechino nella maratona dopo un periodo non semplice per alcuni infortuni. E' stata la sua ultima olimpiade e la sua ultima maratona.
Sempre nell'atletica c'era Elisa Cusma che ha chiuso raggiungendo una prestigiosa semifinale negli 800 metri, mentre nella finalissima è arrivato Filippo Campioli, specialità salto in alto. Sfortunata la prova di Matteo Villani: nelle batterie dei 3000 siepi il modenese si è fermato per una caduta ad uno degli ostacoli.
Non è andata come probabilmente voleva a Natalia Valeeva: nel tiro con l'arco la modenese d'adozione è uscita presto sia nella prova a squadra che in quella individuale. E' finita al 14° posto generale l'avventura a Pechino di Nicola Benedetti nel pentatlon moderno, il migliore tra gli italiani nella specialità.
E troppo presto è finita anche la corsa ad una medaglia della nazionale femminile di pallavolo allenata dal modenese Massimo Barbolini: le azzurre puntavano in alto, ma nei quarti la strada si è interotta contro gli Stati Uniti.
In campo maschile, sempre sotto rete, quarto posto per gli azzurri di Anastasi e Gardini, medaglia d'oro per l'americano neo acquisto della Trenkwalder Modena David Lee e d'argento per il brasiliano Murilo.
Pechino e la magia Olimpica continua: tra qualche giorno iniziano le paraolimpiadi. Due i modenesi: nel tiro con l'arco Fabio Azzolini e Cecilia Azzolini nel nuoto e portabandiera della spedizione italiana.
fonte: TRC

Immigrazione/matrimoni combinati, Leoni (PDL): "Con pacchetto sicurezza contrasto duro al fenomeno"

“La scoperta a Modena di un matrimonio combinato tra un clandestino magrebino e una nomade Sinti per ottenere per il primo un permesso di soggiorno e poi la cittadinanza italiana, conferma un realtà che avevamo già denunciato nell’ottobre del 2007. Allora l’On. Isabella Bertolini aveva portato all’attenzione del Ministro Amato con una interrogazione parlamentare un analogo caso scoperto a Carpi. Di fronte queste violazioni delle leggi non c’e altra strada che continuare con la politica severa e di repressione avviata dal Governo Berlusconi”.
Lo ha affermato il Consigliere regionale del PDL Andrea Leoni, Capogruppo in Consiglio comunale a Modena.
“I dati confermano che in Italia per ogni matrimonio combinato scoperto e annullato, ne vengono celebrati 3000. Visto che sarebbero gli stessi funzionari comunali che hanno scoperto l’ultimo clamoroso caso, ad essere stati insospettiti dal ripetersi di matrimoni tra nomadi ed extracomunitari, ci chiediamo quante nozze di questo tipo siano state fino ad ora celebrate sotto la Ghirlandina, senza considerare gli altri comuni della provincia. Che controlli sono stati fatti negli ultimi anni per garantire preventivamente la posizione degli sposi stranieri che chiedevano di unirsi in matrimonio in municipio a Modena?
E’ grave che oggi gli esponenti della sinistra modenese, pur di attaccare la Bossi-Fini giustifichino, di fatto, i clandestini che violando la legge utilizzano i finti matrimoni per ottenere la cittadinanza. Per fortuna al governo non c’è più la sinistra. Con l’esecutivo di centro destra sono già state introdotte norme efficaci e molto più dure per contrastare questo fenomeno. Oggi, sulla base del decreto sicurezza del centrodestra, la cittadinanza per lo straniero regolare non è più ottenuta dopo appena sei mesi dal matrimonio, ma solo dopo tre anni di convivenza stabile dei coniugi. E’ ovvio che il contributo degli enti locali in questo senso è fondamentale. Per questo chiediamo che dopo questo caso il Sindaco Pighi si faccia carico in prima persona del potenziamento dei controlli preliminari su tutte le richieste di celebrazione di matrimoni misti. Siamo di fronte ad una emergenza sociale che non può più essere sottovalutati”.

Immigrazione, stop a tre matrimoni combinati a Modena

Modena, 25 agosto 2008 - Anche l’emozione del fatidico ‘sì’ non poteva giustificare il fatto che il marito si fosse scordato il nome della sua amata. In un caso, poi, sull’anello che dovrebbe sancire l’unione della coppia era inciso un nome diverso (Narciso) da quello dello sposo, ma anche una data ‘sballata’, il 26 agosto 2005. Sabato e domenica, in municipio a Modena, tre matrimoni combinati per questioni di cittadinanza e anche di denaro sono stati bloccati all’ultimo, propro mentre i futuri coniugi percorrevano lo scalone che porta alla sala per le celebrazioni in Comune. Fra moglie e marito si sono messi gli agenti della municipale e della polizia di Stato.

Ad insospettire gli addetti dell’ufficio demografico dell’amministrazione era stata l’impennata delle unioni fra giovani magrebini e spose appartenenti alla comunità dei sinti di Modena, peraltro spesso più attempate dei loro uomini. Gli accertamenti incrociati con l’ufficio espulsioni della questura hanno scoperchiato il pentolone delle unioni concordate a tavolino. Sabato sono state due le celebrazioni (una a mezzogiorno e una alle 16) bloccate prima che ancora potessero essere officiate dall’ufficiale di stato civile, il consigliere Ercole Toni.

E’ svanito, così, il sogno di una facile cittadinanza italiana per due tunisini clandestini di 26 anni che dovevano unirsi rispettivamente a due nomadi modenesi di 40 e 30 anni. Gli immigrati speravano di diventare italiani due anni dopo il matrimonio e la richiesta di ricongiungimento familiare: ora sono invece all’ex Cpt, in attesa di rimpatrio. Ieri, a mezzogiorno, la terza unione saltata, con tanto di fuggi fuggi degli invitati in vicolo Squallore. Uno di loro è risultato clandestino, mentre sono in corso accertamenti sullo sposo, che potrebbe ancora salvarsi dall’espulsione qualora fosse in possesso di un visto turistico.

Risulta, da fonti attendibili, che negli ultimi tre mesi siano state almeno venti le unioni sospette fra nomadi italiane ed extracomunitari a Modena. Scorciatoia per l’agognata cittadinanza italiana da almeno cinque, diecimila euro: questa la cifra per procurarsi la sposa. «Speriamo che l’intervento degli agenti ponga fine a questo fenomeno — dice Ercole Toni —. Lo dico sempre ai futuri sposi: il sì che si apprestano a dire è sinonimo di amore e dialogo. Ho l’onore di aver officiato matrimoni bellissimi, duraturi. Quelli che stavano per realizzarsi sabato e ieri non erano così». Le indagini della polizia sulle unioni sospette proseguono: al momento le nomadi coinvolte non sono state denunciate, ma potrebbero esserlo presto per truffa ed estorsione.
fonte: Il Resto del Carlino - Modena

domenica 24 agosto 2008

Viabilità Modena, Leoni (PDL): Progetti vecchi di 7 anni

“La rotatoria di via Ciro Menotti, le modifiche alla viabilità in via Piave, viale Trento Trieste e nella stessa via Menotti insieme alle rotatorie sulla tangenziale di via Emilia e via Vignolese, erano progetti già contenuti nel piano del traffico del 2001 che si sarebbero dovuti realizzare secondo il Comune nel giro di soli due o tre anni. Quindi, anziché fare propaganda, l’Assessore Sitta dovrebbe chiedere scusa ai cittadini per gli enormi ritardi dei lavori e per i disagi che le Amministrazione di sinistra hanno causato ai modenesi.
L’afferma il Consigliere regionale del PDL Andrea Leoni, Capogruppo in Consiglio comunale a Modena.
“Oggi, dopo ben 7 anni, la Giunta Pighi ripresenta come nuovi e frutto del proprio merito, progetti che dovevano essere conclusi già da almeno 5 anni. Senza considerare tutti quelli che in quello stesso piano del traffico erano contenuti e che non sono mai stati realizzati. Si va dall’incrocio tra via Barozzi e via Giardini alla riqualificazione dell’ancora pericolosa via Cucchiari e di tutto il tratto della Vignolese che dalla rotatoria sulla tangenziale immette al centro di Modena. Progetti per i quali erano stati stanziati milioni di euro ma di cui non si sa nulla. La campagna pubblicitaria di Sitta nasconde il colossale fallimento di una giunta che dopo una legislatura ha concluso ben poco. I problemi del traffico cittadino sono aumentati e non certo diminuiti e ci vuole solo la faccia tosta di Sitta a chiedere ai cittadini di usare bus e bici e al posto dell’auto. Sittà sa bene che né il trasporto pubblico urbano, né le troppo spesso pericolose piste ciclabili modenesi, rappresentano un’alternativa all’uso dell’auto. Siamo di fronte al fallimento su tutta la linea di una Giunta capace solo di litigare con tutti e su tutto che a fine mandato non ha raggiunto nessun risultato importante. Ma è evidente che l’Amministrazione vuole continuare a prendere in giro i cittadini offuscando con la propaganda le proprie responsabilità. Tutto inutile. I cittadini hanno capito l’inganno e alle prossime elezioni se lo ricorderanno”

sabato 23 agosto 2008

Viabilità. Dal 28 agosto a Modena si cambia. Disagi in vista per i modenesi

A partire dal 28 agosto cambia la viabilità nell'area di viale Menotti, Trento eTrieste e Reiter. Con l'attivazione della rotatoria Menotti/Ferrari/DivisioneAcqui e la conclusione di importanti lavori stradali in tutta la zona, ora, lesuddette vie passeranno, in tutto o in parte, a doppio senso di circolazione ed è previsto l'adeguamento degli incroci semaforizzati alle esigenze della nuovacircolazione.
L'assessorato alle Infrastrutture e Mobilità del Comune di Modena,per ridurre al minimo gli inevitabili disagi delle prime fasi di cambiamento hapredisposto una capillare campagna di informazione a residenti e operatoridell'area, famiglie, operatori e studenti delle scuole Paoli e Tassoni, utentidella strada e, più in generale, a tutti i cittadini modenesi.
"Abbiamo deciso di attuare questo intervento nell'intento di riqualificare una zonacentrale altamente frequentata, fluidificare la circolazione dei veicoli,ridurre l'impatto del traffico e migliorare la sicurezza! stradale, soprattutto per ciclisti e pedoni" commenta l'assessore alleInfrastrutture e Mobilità, Daniele Sitta. "La nuova situazione del traffico richiederà a tutti l'adozione di comportamenti più rispettosi delle regole dellacircolazione stradale, specialmente nelle ore di ingresso e uscita dallescuole".
Nelle comunicazioni rivolte alle scuole e ai loro utenti, inparticolare, si richiama l'attenzione sulla necessità di evitare la sostavietata e la velocità eccessiva in prossimità delle scuole al fine di prevenireincidenti e sanzioni per infrazioni al Codice Stradale. "Un significativoalleggerimento della pressione del traffico e dell'inquinamento in zona potràessere conseguito anche attraverso nuove modalità di spostamento - proseguel'assessore Sitta - usando, quando possibile, la stessa auto per più persone("car pooling") e, soprattutto, la bicicletta o i mezzi pubblici.L'area è già dotata di servizi qualificati e sicuri sia per l' uso della bicicletta (un'ampia rete di ciclabili in sede propria), sia per l'uso degli autobus (ben 9 linee che fermano nelle vicinanze). Stiamo, inoltre, programmando con ledirezioni scolastiche ulteriori specifici interventi per favorire l'uso dellabici e modalità di spostamento più ecologiche".
Il nuovo assettocircolatorio prevede, nel dettaglio, il doppio senso di circolazione nel trattodi via Ciro Menotti da via Divisione Acqui a largo Garibaldi, il doppio sensoanche per viale Trento e Trieste, con l'entrata in esercizio della rotatoria nelnodo Muratori-Vignolese-Trento e Trieste. Via Ferrari diventerà a doppio sensotra la rotatoria con via Menotti e viale Reiter.
Il tratto successivo, fino avia Giuseppe Soli sarà, invece, a senso unico in direzione Ovest, mentre finoall'intersezione con via Mazzoni sarà mantenuto l'attuale doppio senso.
Via Piave sarà a doppio senso nel tratto da via Menotti a via Soli, mentre neltratto successivo che arriva alla rotatoria di Natale Bruni rimarrà a sensounico in direzione Ovest.
Via Soli sarà a senso unico in direzione Nord nel recente tratto che porta a via F.lli Maserati, strada di nuovarealizzazione che costeggia la linea ferroviaria, e viene mantenuto il sensounico attuale in direzione Sud nel tratto da via Ferrari a via Piave.
ViaStanguellini, altra strada di nuova realizzazione interna al comparto ExAcciaierie, che da via Paolo Ferrari arriva in via F.lli Maserati sarà a doppiosenso ad eccezione del tratto terminale a ridosso di via Ferrari, dove sarà asenso unico in direzione Sud.
Viale Reiter, infine, diventerà a doppio senso dimarcia fino all'intersezione con via Tagliazucchi, vedrà l'entrata in eserciziodella rotatoria Reiter-Ricci e la realizzazione della nuova rotatorianell'intersezione Piave/Reiter. Rimane a senso unico in direzione Sud, invece,il tratto compreso tra via Tagliazucchi e largo Garibaldi.

Informazioni personali

scrivi a modenanotizie@gmail.com Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Questo blog è un prodotto amatoriale.L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post da parte dei lettori, qualora essi siano lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze.