mercoledì 31 luglio 2013

Sassuolo, Consiglio comunale rovente. Le posizioni dei partiti e l'intervento del Sindaco

E’ difficile non rendersi conto che ormai questa coalizione di centro destra non esiste più. Le assenze di ieri sera sono la conferma inequivocabile dello stallo assurdo che questa amministrazione impone a Sassuolo e ai Sassolesi. Se non si è in grado di garantire la maggioranza in consiglio comunale, bisognerebbe coerentemente prenderne atto ed andare a casa.
Alcuni esempi di questo stallo: siamo l’unico comune della provincia che non ha approvato il bilancio preventivo 2014 a causa di mal di pancia dentro il PDL; viviamo una situazione della patrimoniale insostenibile causata da questa maggioranza che l’ha gestita in modo folle e scriteriato; ad oggi non si sa bene ancora cosa dire ai fornitori; non passa consiglio comunale senza che i consiglieri di minoranza siano scherniti o derisi da un assessore o da un rappresentate di questa maggioranza.
Nonostante tutto ciò si preferisce stigmatizzare il comportamento dell’opposizione che cerca di svolgere in modo aperto il proprio ruolo. In questo quadro è davvero imbarazzante nascondersi dietro a strumentalizzazioni politiche dell’abbandono dell’aula, ormai il re è nudo sarebbe bello se ne rendesse conto per il bene suo e della città che dice di amare. Solo dimissioni tempestive del Sindaco e della giunta potrebbero evitare il perpetrarsi di simili disastri.
GRUPPO CONSIGLIARE PD
 
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Senza ombra di dubbio, in data 30/07/2013, abbiamo assistito al peggior Consiglio Comunale che si ricordi. Scenate e schiamazzi si sono susseguiti nella serata ottenendo come unico risultato una grossa perdita di tempo per la Città. Non vorremo però che questo lasciasse in secondo piano un argomento che in molti non hanno notato: lo slittamento dell’approvazione bilancio previsionale 2013 a Settembre. Questa scelta, di cui nessuno a parlato e nemmeno la stampa se n’è fatta carico, provocherà diverse ricadute negative sulla Città. Se infatti non viene approvato il previsionale non si potranno destinare risorse a diversi interventi, tra i quali spiccano per urgenza la manutenzione del manto stradale e della segnaletica, oltre a lasciare di fatto il Comune a navigare a vista impegnando solo le poche risorse consentite dalla legge. Questa scelta, sbagliata, che porta un ente ad approvare un bilancio di previsione dell’esercizio in corso a pochi mesi dalla fine, costringerà il Comune a non potersi dedicare a quelli che sono interventi primari per la Città. Tutto ciò è avvenuto, almeno apparentemente, perché ad alcuni non andava a genio un allegato al bilancio. Tale documento così discusso altro non è che il piano di rientro del debito verso fornitori di SGP nei confronti del quale in molti, noi compresi, hanno espresso perplessità. Eppure, pur avendo gli strumenti per approvare in un secondo momento le modifiche al piano dell’amministratore di SGP, vagliando almeno per ora il bilancio preventivo nell’interesse dei sassolesi, si preferisce rimandare. Alla decisione del rinvio si sono accodate tutte le forze politiche presenti nelle istituzioni sassolesi salvo la Lega Nord. A nostro avviso è prioritario pensare alla Città ed agli interventi che la possano migliorare, la politica deve saper prendere delle decisioni difficili in tempi brevi, non spostare sempre in avanti i problemi facendoli passare in sordina.
 
(Lega Nord Sassuolo)
 
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“Il giorno 30 Luglio 2013 si è tenuto presso la sala Consigliare del Comune di Sassuolo (MO) il Consiglio dove all’ordine del giorno vi era l’approvazione della variante al piano operativo Comunale per l’attuazione degli interventi pubblici “CASA SERENA”. Il Partito Democratico, come aveva già dimostrato in commissione, dopo varie discussioni, si è astenuto dal voto come dire “SIAMO CONTRARI”, mentre la lista Civica Siamo Sassuolo, rappresentata dalla capigruppo Franca Cervarizzo ha votato CONTRO. Dopo di chè tutta l’opposizione e il gruppo misto sono usciti dall’aula facendo mancare il numero legale e di conseguenza si è dovuto interrompere il Consiglio Comunale dove all’ordine del giorno, dopo di quella di casa serena, vi erano vari punti importanti per i cittadini uno dei quali era il piano delle alienazioni immobiliari dove i cittadini erano presenti aspettando due-tre ore per poi vedersi sciogliere il Consiglio. Questo è il comportamento e la responsabilità dell’opposizione nei confronti dei cittadini che pagano le tasse e con essi ci pagano per fare il nostro dovere, loro difronte a tutto questo solo per una questione politica se ne sono infischiati”.
 
E’ quanto dichiarano Macchioni Francesco, Nizzoli Camilla, Santomauro Biagio Antonio, Consiglieri PDL del Comune di Sassuolo.
 
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“Il gruppo PD è talmente allo sbando da non riuscire nemmeno a capire che dalle mie dimissioni, da loro nuovamente richieste, il danno più grande lo avrebbe proprio il PD, un partito talmente diviso, lacerato al suo interno e senza linea politica, da non avere nemmeno, a poco più di 6 mesi dalle elezioni amministrative, né una proposta politica né tantomeno un potenziale candidato.
Con il tentativo disperato ed improbabile di giustificare l’ingiustificabile ed irresponsabile abbandono dell’aula consigliere che ha impedito la discussione e l’approvazione di importanti punti all’Ordine del Giorno, il PD sta raggiungendo i limiti della tragicommedia politica.
Questi signori se ne facciano una ragione: la maggioranza c’è, è solida, e lo ha dimostrato, anche ieri sera, approvando una variante fondamentale per il futuro di Sassuolo come quella di Casa Serena sulla quale, al contrario, il PD, astenendosi, ha fatto una pessima figura.
Approfittare dell’assenza di consiglieri di maggioranza in ferie per abbandonare e bloccare i lavori del Consiglio, fare mancare il numero legale per poi ripetere come un mantra, e come previsto, che la maggioranza non c’è più e rilanciare la richiesta di dimissioni del Sindaco, è tipico dei giochetti della politica politicante che, di fronte alle urgenze che il Comune deve affrontare, risultano offensive nei confronti del Consiglio comunale, del ruolo che in esso ricoprono e dell’intera cittadinanza che in esso è rappresentata.
Allo stesso modo devono iniziare a capire che a mandare a casa gli amministratori non sono gli slogan ideologici di partito o i giochetti di palazzo, ma i cittadini. Una cosa è certa. I Sassolesi, con i fatti accaduti ieri sera in Consiglio comunale, hanno avuto la conferma del livello di irresponsabilità politica assunto da coloro che vorrebbero candidarsi a governare la città”.
 
Luca Caselli - Sindaco di Sassuolo

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