E’ difficile non rendersi conto che ormai questa coalizione di centro destra non
esiste più. Le assenze di ieri sera sono la conferma inequivocabile dello stallo
assurdo che questa amministrazione impone a Sassuolo e ai Sassolesi. Se non si è
in grado di garantire la maggioranza in consiglio comunale, bisognerebbe
coerentemente prenderne atto ed andare a casa.
Alcuni esempi di questo stallo: siamo l’unico comune della provincia che non
ha approvato il bilancio preventivo 2014 a causa di mal di pancia dentro il PDL;
viviamo una situazione della patrimoniale insostenibile causata da questa
maggioranza che l’ha gestita in modo folle e scriteriato; ad oggi non si sa bene
ancora cosa dire ai fornitori; non passa consiglio comunale senza che i
consiglieri di minoranza siano scherniti o derisi da un assessore o da un
rappresentate di questa maggioranza.
Nonostante tutto ciò si preferisce stigmatizzare il comportamento
dell’opposizione che cerca di svolgere in modo aperto il proprio ruolo. In
questo quadro è davvero imbarazzante nascondersi dietro a strumentalizzazioni
politiche dell’abbandono dell’aula, ormai il re è nudo sarebbe bello se ne
rendesse conto per il bene suo e della città che dice di amare. Solo dimissioni
tempestive del Sindaco e della giunta potrebbero evitare il perpetrarsi di
simili disastri.
GRUPPO CONSIGLIARE PD
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Senza ombra di dubbio, in data 30/07/2013, abbiamo assistito al peggior
Consiglio Comunale che si ricordi. Scenate e schiamazzi si sono susseguiti nella
serata ottenendo come unico risultato una grossa perdita di tempo per la Città.
Non vorremo però che questo lasciasse in secondo piano un argomento che in molti
non hanno notato: lo slittamento dell’approvazione bilancio previsionale 2013 a
Settembre. Questa scelta, di cui nessuno a parlato e nemmeno la stampa se n’è
fatta carico, provocherà diverse ricadute negative sulla Città. Se infatti non viene approvato il previsionale non si
potranno destinare risorse a diversi interventi, tra i quali spiccano per
urgenza la manutenzione del manto stradale e della segnaletica, oltre a lasciare
di fatto il Comune a navigare a vista impegnando solo le poche risorse
consentite dalla legge. Questa scelta, sbagliata, che porta un ente ad approvare
un bilancio di previsione dell’esercizio in corso a pochi mesi dalla fine,
costringerà il Comune a non potersi dedicare a quelli che sono interventi
primari per la Città. Tutto ciò è avvenuto, almeno apparentemente, perché ad
alcuni non andava a genio un allegato al bilancio. Tale documento così discusso
altro non è che il piano di rientro del debito verso fornitori di SGP nei
confronti del quale in molti, noi compresi, hanno espresso perplessità. Eppure,
pur avendo gli strumenti per approvare in un secondo momento le modifiche al
piano dell’amministratore di SGP, vagliando almeno per ora il bilancio
preventivo nell’interesse dei sassolesi, si preferisce rimandare. Alla decisione
del rinvio si sono accodate tutte le forze politiche presenti nelle istituzioni
sassolesi salvo la Lega Nord. A nostro avviso è prioritario pensare alla Città
ed agli interventi che la possano migliorare, la politica deve saper prendere
delle decisioni difficili in tempi brevi, non spostare sempre in avanti i
problemi facendoli passare in sordina.
(Lega Nord Sassuolo)
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
“Il giorno 30 Luglio 2013 si è tenuto presso la sala Consigliare del Comune di
Sassuolo (MO) il Consiglio dove all’ordine del giorno vi era l’approvazione
della variante al piano operativo Comunale per l’attuazione degli interventi
pubblici “CASA SERENA”. Il Partito Democratico, come aveva già dimostrato in
commissione, dopo varie discussioni, si è astenuto dal voto come dire “SIAMO
CONTRARI”, mentre la lista Civica Siamo Sassuolo, rappresentata dalla capigruppo
Franca Cervarizzo ha votato CONTRO. Dopo di chè
tutta l’opposizione e il gruppo misto sono usciti dall’aula facendo mancare il
numero legale e di conseguenza si è dovuto interrompere il Consiglio Comunale
dove all’ordine del giorno, dopo di quella di casa serena, vi erano vari punti
importanti per i cittadini uno dei quali era il piano delle alienazioni
immobiliari dove i cittadini erano presenti aspettando due-tre ore per poi
vedersi sciogliere il Consiglio. Questo è il comportamento e la responsabilità
dell’opposizione nei confronti dei cittadini che pagano le tasse e con essi ci
pagano per fare il nostro dovere, loro difronte a tutto questo solo per una
questione politica se ne sono infischiati”.
E’ quanto dichiarano Macchioni Francesco, Nizzoli Camilla, Santomauro Biagio
Antonio, Consiglieri PDL del Comune di Sassuolo.
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
“Il gruppo PD è talmente allo sbando da non riuscire nemmeno a capire che dalle
mie dimissioni, da loro nuovamente richieste, il danno più grande lo avrebbe
proprio il PD, un partito talmente diviso, lacerato al suo interno e senza linea
politica, da non avere nemmeno, a poco più di 6 mesi dalle elezioni
amministrative, né una proposta politica né tantomeno un potenziale
candidato.
Con il tentativo disperato ed improbabile di giustificare l’ingiustificabile
ed irresponsabile abbandono dell’aula consigliere che ha impedito la discussione
e l’approvazione di importanti punti all’Ordine del Giorno, il PD sta
raggiungendo i limiti della tragicommedia politica.
Questi signori se ne facciano una ragione: la maggioranza c’è, è solida, e lo
ha dimostrato, anche ieri sera, approvando una variante fondamentale per il
futuro di Sassuolo come quella di Casa Serena sulla quale, al contrario, il PD,
astenendosi, ha fatto una pessima figura.
Approfittare dell’assenza di consiglieri di maggioranza in ferie per
abbandonare e bloccare i lavori del Consiglio, fare mancare il numero legale per
poi ripetere come un mantra, e come previsto, che la maggioranza non c’è più e
rilanciare la richiesta di dimissioni del Sindaco, è tipico dei giochetti della
politica politicante che, di fronte alle urgenze che il Comune deve affrontare,
risultano offensive nei confronti del Consiglio comunale, del ruolo che in esso
ricoprono e dell’intera cittadinanza che in esso è rappresentata.
Allo stesso modo devono iniziare a capire che a mandare a casa gli
amministratori non sono gli slogan ideologici di partito o i giochetti di
palazzo, ma i cittadini. Una cosa è certa. I Sassolesi, con i fatti accaduti
ieri sera in Consiglio comunale, hanno avuto la conferma del livello di
irresponsabilità politica assunto da coloro che vorrebbero candidarsi a
governare la città”.
Luca Caselli - Sindaco di Sassuolo
Nessun commento:
Posta un commento