“L’aumento della pressione fiscale è incompatibile con la ripresa dell’economia
– afferma Carlo Galassi Presidente di Ascom Confcommercio Modena. Per questo
chiediamo al Governo di ripensare l’impianto della TARES, una tassa che grava
pesantemente su imprese e famiglie e che penalizza alcune attività economiche
rispetto ad altre”.
Questi alcuni dei contenuti del Manifesto sulla TARES di
Confcommercio regionale e delle Ascom dell’Emilia Romagna, che sarà diffuso a
partire da giovedì 25 luglio sugli organi di stampa.
“Chiediamo – aggiunge Carlo Galassi Presidente di Ascom Confcommercio Modena
– che la tassazione sia equa e sostenibile per tutti, imprese e cittadini, e che
premi con sgravi ed incentivi i comportamenti virtuosi, senza bloccare la
crescita!”
Nel Manifesto, di cui sarà data ampia diffusione sul territorio, si chiedono:
la revisione dei coefficienti del tributo; la ridefinizione dei costi del
servizio con le società erogatrici per la riduzione delle tariffe;
l’individuazione di modalità alternative per coprire i costi di gestione del
servizio; la valorizzazione dei comportamenti virtuosi di consumo, raccolta e
smaltimento dei rifiuti.
E’ necessario attivare da subito un Tavolo di confronto tra Regione, Anci
Emilia Romagna ed Associazioni economiche per arginare l’impatto del nuovo
tributo sui territori, di cui si stanno già vedendo i primi effetti con gli
acconti del mese di luglio.
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