Il
tennis internazionale a Modena festeggia nel 2013 un traguardo importante,
quello delle trenta candeline, con il Torneo internazionale Itf maschile – XXX
Memorial “E. Fontana”, Future dotato di 15.000 dollari di montepremi, che si
terrà sui campi del Club La
Meridiana dal 13 al 21 Luglio. Come consuetudine Sabato
prossimo prenderà il via il tabellone di qualificazione con i primi incontri,
che accompagneranno il pubblico modenese da sempre appassionato e numeroso fino
alla finale della Domenica successiva (ingresso gratuito durante tutto lo
svolgimento del torneo). Analizzando
il campo dei partenti di quest’anno, si preannuncia un’edizione molto
eterogenea (con sei nazioni rappresentate oltre all’Italia) e estremamente
“giovane”, visto che i primi cinque giocatori del seeding avranno meno di
venticinque anni. In tal senso è perfettamente rappresentativo il nome del
migliore tennista dell’entry list, Dominic Thiem, austriaco classe 1993 e
numero 277 delle classifiche ATP, considerato uno dei talenti più brillanti del
panorama mondiale giovanile. Ma tra tutti i presenti, suscita maggiore
interesse il francese Maxime Teixeira, elemento “estraneo” al circuito Future
(Modena è il primo torneo di questo livello dopo numerosi Atp e Challenger) che
ha partecipato al tabellone principale delle ultime due edizioni del Roland
Garros, sconfitto nel 2011 sul campo centrale Philippe Chatrier dal “re” Roger
Federer.
Per l’Italia sarà vita dura dopo che i tennisti azzurri hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro delle ultime tre edizioni del “Memorial Fontana” (Viola, Fabbiano e lo scorso anno Galovic). Le nostre speranze sono riposte principalmente sul promettentissimo siciliano Marco Cecchinato, ma anche sull’esperienza di due certezze come il bolognese Enrico Burzi e il marchigiano, allenato da Fabrizio Fanucci, Daniele Giorgini, quest’ultimo vincitore di ben tredici tornei internazionali in carriera. Mentre il pubblico attenderà alla prova il beniamino Filippo Leonardi, mai oltre il secondo turno nell’appuntamento di casa, gli addetti ai lavori affileranno le penne per Andrea Pellegrino: il sedicenne allievo dell’Accademia del Tennis Bari entrerà in tabellone grazie a una wild card e vivrà il debutto assoluto in un main draw di un torneo “pro” dopo la brillante affermazione di due settimane fa al torneo dell’Avvenire, palcoscenico di futuri campioni come Ivan Lendl, Stefan Edberg e Goran Ivanisevic. Con il torneo Future alle porte, il Clubla Meridiana conferma la sua forte propensione
all’internazionalità e al tennis di altissimo livello. Ricordiamo le esperienze
indimenticabili dell’incontro di Coppa Davis Italia-Brasile ospitato nel 1993 nel palazzetto dello sport
modenese e organizzato dalla Meridiana, il torneo internazionale femminile Wta
del 2005, e appunto l’ottava edizione consecutiva di un 15.000 maschile. Ma non
dimentichiamo neanche la seconda partecipazione consecutiva al Campionato a
squadre di Serie A maschile e in generale una forte propensione del club
all’organizzazione di attività culturali e di spettacolo, confermata come
diktat essenziale dalla nuova dirigenza presieduta dall’avvocato Marco Ariani
all’interno di un Consiglio rinnovato per dieci/dodicesimi rispetto al
precedente mandato.
Per l’Italia sarà vita dura dopo che i tennisti azzurri hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro delle ultime tre edizioni del “Memorial Fontana” (Viola, Fabbiano e lo scorso anno Galovic). Le nostre speranze sono riposte principalmente sul promettentissimo siciliano Marco Cecchinato, ma anche sull’esperienza di due certezze come il bolognese Enrico Burzi e il marchigiano, allenato da Fabrizio Fanucci, Daniele Giorgini, quest’ultimo vincitore di ben tredici tornei internazionali in carriera. Mentre il pubblico attenderà alla prova il beniamino Filippo Leonardi, mai oltre il secondo turno nell’appuntamento di casa, gli addetti ai lavori affileranno le penne per Andrea Pellegrino: il sedicenne allievo dell’Accademia del Tennis Bari entrerà in tabellone grazie a una wild card e vivrà il debutto assoluto in un main draw di un torneo “pro” dopo la brillante affermazione di due settimane fa al torneo dell’Avvenire, palcoscenico di futuri campioni come Ivan Lendl, Stefan Edberg e Goran Ivanisevic. Con il torneo Future alle porte, il Club
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