venerdì 12 luglio 2013

Sisma, Associazioni sul piede di guerra: Occorre un intervento immediato a favore delle imprese per il pagamento di imposte e contributi

Le associazioni CONFARTIGIANATO LAPAM, CNA, CONFCOMMERCIO/FAM e CONFESERCENTI, aderenti a Rete Imprese Italia, chiedono interventi immediati per consentire alle imprese colpite dal sisma di accedere al finanziamento bancario per il pagamento di imposte e contributi.
Con il decreto legge 43/2013, sono state modificate le date di scadenza per l'accesso ai finanziamenti bancari da parte delle imprese residenti o operanti nel cratere del sisma, che abbiano riportato danni materiali o economici diretti, al fine di procedere al pagamento di tributi, contributi INPS e premi INAIL.
Ad oggi tale procedura non è praticabile perchè le banche non hanno ricevuto disposizioni in merito, causa il mancato rinnovo della convenzione ABI-CDP (Cassa Depositi e Prestiti).
Occorre  provvedere immediatamente al rinnovo della convenzione poiché si rischia per l'ennesima volta di vanificare i pur tardivi provvedimenti legislativi a favore delle imprese, introdotti dal decreto. 
Passano i giorni e si susseguono le scadenze di versamento. La prima dell'8 luglio per le imposte relative all'anno 2012, la prossima del 16 luglio per i versamenti IVA e INPS.

Si tratterebbe di aggiornare una convenzione già stipulata in occasione della prima trance di finanziamento (30 nov. 2012).
Un ulteriore intervento, risolutivo, può venire dall'amministrazione finanziaria, chiarendo definitivamente per tutti,  che tributi, contributi e premi non versati nei termini, possono essere versati dopo aver avuto accesso al finanziamento, senza applicazione di sanzione e interessi, tenendo conto di quanto previsto dal DL 43/2013.
A proposito della scadenza del 16 luglio, inoltre, le imprese che non sono in condizione di provvedere ai pagamenti di ritenute e contributi, rischiano di ottenere il DURC (documento unico di regolarità contributiva) irregolare, quindi di non poter lavorare, a causa dei mancati versamenti.
Chiederemo ad INPS ed INAIL di risconoscere la regolarità delle posizioni contributive aziendali, per quelle imprese che, pur avendo diritto al finanziamento, non sono state in grado di assolvere ai versamenti per la mancata attivazione delle procedure di legge.

È quanto mai urgente fare quanto possibile per sbloccare al più presto tale situazione.

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