Gli agenti del Commissariato di Sassuolo, nell’ambito dell’attività di controllo
sulla detenzione delle armi, hanno arrestato un Sassolese classe 1965 per
detenzione abusiva di arma da sparo.
L’uomo, alla morte del padre avvenuta circa un anno fa , aveva l’obbligo di
denunciare al Commissariato le armi che si trovavano nell’abitazione.
V.M avendo precedenti penali era consapevole di non poter richiedere la
detenzione delle armi ereditate dal padre, per cui aveva denunciato falsamente
di aver ritrovato solo due fucili mentre una pistola beretta calibro 7,65 era
stata denunciata come smarrita.
Gli agenti, nella circostanza, avevano raccolto la denuncia di smarrimento
presentata dall’uomo. La realizzazione di un task force investigativa,
all’interno del Commissariato, volta al contrasto dei reati predatori ed ai
controlli sulla detenzione della armi ha permesso di rivalutare la situazione e
di ipotizzare che la pistola potesse essere ancora nelle mani dell’uomo.
Per tale motivo, gli agenti del Commissariato alle prime luci dell’alba hanno
proceduto a perquisizione dell’abitazione di V.M rinvenendo la pistola modello
beretta calibro 7,65 che era stata denunciata come smarrita.
Nella circostanza, sono stati rinvenute soltanto alcune munizioni tra quelle
denunciate per cui sono in corso accertamenti volti a stabilire se possano
essere state utilizzate per commettere reati.
L’uomo, dopo l’arresto, è stato associato alla casa circondariale di
Modena.
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