mercoledì 10 luglio 2013

Sanità Modena, Leoni: “La Regione impone: l’Ospedale di Carpi perde definitivamente l’unità di trombolisi


“Niente più unità di trombolisi all'Ospedale di Carpi”. La ‘sentenza inappellabile’ arriva nero su bianco ed è firmata dall'Assessore regionale alla Sanità Lusenti rispondendo ad un’interrogazione presentata dal *Consigliere regionale Andrea Leoni, che si era fatto portavoce in Regione dell’allarme suscitato tra le associazioni che offrono sostegno ai malati di ictus e alle loro famiglie. Forti preoccupazioni scaturite dalla decisione dell'Ausl di Modena di ‘riorganizzare’ il reparto di neurologia dell’Ospedale Ramazzini di Carpi e trasferire all'Ospedale di Baggiovara il servizio di trombolisi endovenosa.

“Per la Regione Emilia Romagna la decisione è presa ed è irrevocabile – riferisce Leoni dopo aver ricevuto la risposta dell’Assessorato regionale alla Sanità. Per la Giunta Errani chi ha bisogno deve andare a Baggiovara e basta. Quindi, secondo l’Assessore regionale per un paziente di Mirandola è la stessa cosa recarsi a Carpi o Baggiovara. Evidentemente qualcuno vive sulla luna se ritiene che un intervento, di carattere immediato, sia possibile realizzarlo in un ospedale distante più di 50 chilometri. Sarebbe buona norma, da parte degli amministratori, tentare di non raccontare cose difficilmente credibili. In questo caso poi le associazioni si erano offerte di pagare gli infermieri dedicati pur di far rimanere l’unità di trombolisi all'Ospedale di Carpi. E’ sotto gli occhi di tutti il continuo taglio dei servizi in sanità con l’accentramento di tutto a Baggiovara.Operatori e pazienti se ne sono accorti da un pezzo. Raccontare una realtà diversa non serve.”

 

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