Sono forti le perplessità delle Associazioni rispetto
alla nuova modulazione del progetto sulla pedonalizzazione di piazza Roma
presentato dal Comune di Modena, perplessità che le rappresentanze delle
categorie economiche facenti capo a Rete Imprese Italia esplicitano come
"forti riserve" in una lettera inviata all'amministrazione.
Anche se apprezzabili da un punto di vista del
dialogo, i risultati, infatti, secondo le Associazioni appaiono deboli, non
pienamente soddisfacenti e non rispondenti al recente ordine del giorno
approvato dal Consiglio Comunale che riconosceva le "legittime
preoccupazioni, sul possibile impatto negativo della chiusura della Piazza,
almeno in una prima fase ed in coincidenza di un momento di particolare
difficoltà per tutta l'economia italiana che sono giunte da una parte del
commercio del centro storico"
L'insoddisfazione dei rappresentanti delle
Associazioni è legata agli insufficienti passi avanti emersi del confronto con
l'Amministrazione, i cui effetti non si discostano di molto dalle proposte
iniziali. Rimangono modeste, infatti, le risposte offerte ai residenti, mentre
poco o nulla è stato concesso sul fronte della sosta breve, tanto necessaria
per le imprese del commercio, dell'artigianato, dei pubblici esercizi e del
terziario della zona.
In particolare è deludente che non sia andata a buon
fine l'ipotesi avanzata dall'Assessore Giacobazzi di ricavare alcuni spazi (tra
i 15 ed i 20) in piazzale San Domenico, così come negativa è l'esiguità dei
posti concessi ai residenti in piazza Roma. Ciò rischia di rendere
inutilizzabili per la sosta breve i nuovi posteggi recuperati a nord di piazza
Roma e quelli rimasti in via 3 febbraio.
Assieme a queste insoddisfazioni di natura, per così
dire, sostanziale, ci sono anche perplessità formali, legata al fatto che la
trattiva, alla luce dei risultati ottenuti, sembra essere stata finalizzata più
alla divisione del fronte delle contestazioni, che a portare a risultati
concreti e condivisi.
Le soluzioni proposte, infatti, non risolvono certo il
problema dell'accessibilità al centro che si creerebbe con la pedonalizzazione
di Piazza Roma. Un approccio più graduale, invece, avrebbe probabilmente
favorito la condivisione del progetto. Altre criticità sono state poi
individuate nella gestione delle risorse messe a disposizione per eventuali
nuove aperture di attività nella zona, che potrebbero penalizzare imprese già
presenti nell'area interessata dal progetto, e la vaghezza sulle future
modalità di apertura di Palazzo Ducale a favore di turisti e cittadini modenesi.
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