“Ci troviamo di fronte
all'ennesima invenzione burocratica, denominata Durt, che rischia di mettere definitivamente
in ginocchio l’intero sistema delle costruzioni soffocando soprattutto
artigiani e piccole imprese. Il “Documento unico di regolarità tributaria”,
introdotto con un emendamento di un Deputato del gruppo 5 stelle al Decreto del
fare, deve essere abolito. Il Presidente della Regione Errani, in sede di
Conferenza Stato Regioni, chieda al Governo nazionale di abolire il Durt,
venendo così incontro alle richieste avanzate da praticamente tutte le
associazioni di categoria che lamentano questo ulteriore “freno a mano” alle
imprese già vessate pesantemente dalla crisi”.
Lo afferma il Consigliere
regionale Andrea Leoni che sul tema ha indirizzato al Presidente della Regione
Emilia Romagna un’interrogazione per sollecitare un intervento urgente sulla
questione.
“Uno dei principali e
riconosciuti ostacoli allo sviluppo economico del nostro Paese - continua Leoni
- è la soffocante burocrazia che attanaglia le imprese. senza considerare la
tassazione alle stelle, il sistema giustizia che non funziona e la carenza di
infrastrutture, materiali e non. Il Durt si candida a diventare uno dei nuovi
‘mostri burocratici’ che renderà ancora più impossibile la vita agli
imprenditori. Il Durt infatti dà vita ad un meccanismo assurdo che obbliga gli
imprenditori a comunicare periodicamente al Fisco i dati delle buste paga per
consentire all'Agenzia delle Entrate di accertare che le imprese siano in
regola. Una cervellotica e kafkiana procedura che si dimostra però inutile per
verificare il corretto versamento delle ritenute in quanto l’obbligo per le
imprese è indipendente dal diritto del contribuente di scorporarle dalla
propria dichiarazione, una volta ottenuta la certificazione. Il Durt quindi contraddice
clamorosamente la più volte dichiarata volontà del Governo di semplificare gli
adempimenti a carico delle imprese e rischia di vanificare gli effetti degli
incentivi varati dal Governo. L’Emilia Romagna e la provincia di Modena -
conclude Leoni - sono territori dove l’impresa è radicata e dove la crisi si
sta facendo sentire di più. Per questo l’intervento a difesa del nostro sistema
economico produttivo dal Durt è un imperativo categorico.”
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