Di fronte all’ennesimo inqualificabile attacco nei confronti
del ministro Cecile Kyenge, il sindaco di Modena Giorgio Pighi annuncia di voler
scrivere al presidente Pietro Grasso per pregarlo di non inviare, in
rappresentanza del Senato della Repubblica, il vicepresidente Roberto Calderoli
a Modena.
Il sindaco lo ha annunciato al Consiglio comunale lunedì 15
luglio sottolineando la gravità degli insulti che “offendono la ministra come
persona e come donna” e soprattutto il fatto che a rivolgerli sia un’altissima
carica istituzionale, già ministro della Repubblica.
“Mi astengo da ogni polemica - ha affermato il sindaco - come
già un’altra volta, quando analoghe volgari offese, e dallo stesso versante
politico, erano state rivolte alla ministra. Allora invitai Cecile Kyenge
accanto a me in occasione dei conferimenti delle cittadinanze, oggi scriverò al
presidente Grasso per spiegare come la città in cui vive la famiglia di Cecile e
in cui da tanti anni lei lavora e svolge il suo impegno politico, ha accolto
queste vergognose affermazioni e pregandolo di non inviare il vicepresidente
qualora il Senato dovesse essere qui rappresentato. Non possiamo tollerare – ha
continuato il primo cittadino - che una parlamentare e un ministro della
Repubblica sia continuamente dileggiata per il colore della pelle; è questa la
più subdola forma di razzismo. All’indignazione del sindaco Pighi si è unita
anche la presidente del Consiglio comunale Caterina Liotti a nome suo e di tutta
l’Aula.
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