Stamattina alcuni
dipendenti di Ferrari Auto di Maranello sono stati bloccati in portineria senza poter accedere in
azienda poiché indossavano bermuda
estive. Un abbigliamento considerato non consono dall’azienda che così ha impedito loro di accedere al lavoro. I
lavoratori hanno protestato e contestato questa decisione, e solo successivamente sono stati comunque lasciati
entrare.
“Ci sembra un
comportamento assurdo da parte dell’azienda – dice Fernando Siena della Fiom/Cgil
di Modena – che sottende una volontà di controllo da parte dell’impresa sui
dipendenti”.
Dobbiamo infatti tener
conto che le bermude indossate a fine luglio dai lavoratori erano gli indumenti
personali con cui gli stessi si erano recati
al lavoro, dove poi avrebbero indossato la regolare divisa.
“Inoltre, vorremmo far
notare che neanche il Vaticano impedisce l’ingresso ai luoghi sacri con
una normale T-Shirt e pantaloni a mezza gamba! Non vorremmo che con il
caldo si fosse imbizzarrito anche il Cavallino” commentano
scherzosamente dalla Fiom/Cgil di Modena. Inoltre, proprio il
Gruppo Fiat che ha una costante frequentazione con gli Stati Uniti, sa
certamente che proprio in quel Paese si consigliano da parte delle aziende abbigliamenti estivi
consoni con le temperature esterne!
La Fiom/Cgil è
comunque a disposizione dei lavoratori che avessero subito contestazioni di
questo tipo per offrire la migliore tutela.
Fernando Siena,
responsabile aziende Gruppo Fiat Modena Rsu Fiom/Cgil Ferrari Auto
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