giovedì 25 luglio 2013

Ferrari auto, dipendenti bloccati all’ingresso perchè indossavano pantaloni corti. Fiom/Cgil di Modena all'attacco

Stamattina alcuni dipendenti di Ferrari Auto di Maranello sono stati  bloccati in portineria senza poter accedere in azienda poiché indossavano  bermuda estive. Un abbigliamento considerato non consono dall’azienda che  così ha impedito loro di accedere al lavoro. I lavoratori hanno protestato e contestato questa decisione, e solo  successivamente sono stati comunque lasciati entrare.
“Ci sembra un comportamento assurdo da parte dell’azienda – dice Fernando Siena della Fiom/Cgil di Modena – che sottende una volontà di controllo da parte dell’impresa sui dipendenti”.
Dobbiamo infatti tener conto che le bermude indossate a fine luglio dai lavoratori erano gli indumenti personali con cui gli stessi si erano  recati al lavoro, dove poi avrebbero indossato la regolare divisa.

“Inoltre, vorremmo far notare che neanche il Vaticano impedisce l’ingresso ai luoghi sacri con una normale T-Shirt e pantaloni a mezza gamba! Non vorremmo che con il caldo si fosse imbizzarrito anche il Cavallino” commentano scherzosamente dalla Fiom/Cgil di Modena. Inoltre, proprio il Gruppo Fiat che ha una costante frequentazione con gli Stati Uniti, sa certamente che proprio in quel Paese si consigliano da  parte delle aziende abbigliamenti estivi consoni con le temperature esterne!

La Fiom/Cgil è comunque a disposizione dei lavoratori che avessero subito contestazioni di questo tipo per offrire la migliore tutela.

Fernando Siena, responsabile aziende Gruppo Fiat Modena Rsu Fiom/Cgil Ferrari Auto





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