Sassuolo ”non è una cittaà razzista, è una città che condanna il razzismo. In
passato, in serie C e in serie B non sono mai successi episodi di razzismo da
parte della tifoseria del Sassuolo”. Cosiì il sindaco, Luca Caselli, commenta
quanto successo ieri allo stadio di Reggio Emilia dove il giocatore del Milan
Constant ha lasciato il campo intorno alla mezz’ora della partita con il
Sassuolo, terza sfida del Trofeo Tim, in segno di protesta per alcuni cori
razzisti che gli erano stati rivolti.
”Io ero in tribuna – spiega Caselli – dall’altra parte del campo e nessuno ha
capito bene cosa fosse successo: cori razzisti non ne ho sentiti, pensavo che
Constant fosse stato espulso. Io – ribadisce il primo cittadino sassolese – non
ho sentito cori, probabilmente il giocatore ha sentito dire qualcosa da un
cretino. Non c’erano settori dedicati a una tifoseria in particolare: se
qualcuno ha detto qualcosa, chiunque sia stato è un cretino, di qualunque città
sia”.
A Sassuolo, chiarisce ancora Caselli, ”non sono mai successi episodi di
razzismo”, in città o allo stadio: ”Sassuolo – chiosa – condanna il
razzismo”.
mercoledì 24 luglio 2013
Calcio, razzismo. Il sindaco di Sassuolo Caselli: “la città lo condanna”
Etichette:
calcio,
Luca Caselli,
Milan a.c.,
razzismo,
Sassuolo calcio
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Informazioni personali
- Modena Notizie
- scrivi a modenanotizie@gmail.com Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Questo blog è un prodotto amatoriale.L’amministratore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post da parte dei lettori, qualora essi siano lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze.
Nessun commento:
Posta un commento