mercoledì 5 gennaio 2011

Biagi, l'eredità modenese. On. Isabella Bertolini (PDL) "Le sue teorie sono nate qui"

"Le teorie di Marco Biagi sono nate qui, lo stesso suo allievo, Michele Tiraboschi, è del territorio: è molto bello che la nostra provincia venga coinvolta in questa eccellente iniziativa, vuol dire che la sua eredità non è andata perduta".
La parlamentare del Pdl Isabella Bertolini saluta con soddisfazione la decisione di estendere il «Premio Marco Biagi - Il Resto del Carlino per la solidarietà sociale» anche a Modena.
Onorevole Bertolini, è un modo per saldare ulteriormente il rapporto tra il giuslavorista e la città in cui ha insegnato.
"Effettivamente viene valorizzato più oggi di quando era in vita. Si tratta di un uomo che ha pagato troppo la propria lungimiranza, riuscendo a prevedere con anni di anticipo il grande cambio del mondo del lavoro: si parla a torto di precarietà, ma in realtà ha introdotto tantissime possibilità di ingresso nel mercato occupazionale. Prima chi nasceva operaio moriva operaio: adesso sono cresciute le opportunità e il governo di centrodestra è stato abile a cogliere la proposta innovativa contenuta nel suo pensiero legiferando sulla riforma del lavoro. Il ministro Sacconi ha collaborato con il giuslavorista ucciso dalle Br e anche la stessa riforma delle pensioni attinge dalle sue elaborazioni".
Parlava di lungimiranza."Ha visto con grande anticipo che in un mondo globalizzato come questo non si poteva rimanere ancorati ai vecchi archetipi. Le recenti discussioni sulla Fiat dimostrano che il lavoro è un tema in divenire".
Una delle critiche mosse al governo è di non aver interpretato a pieno il lavoro di Biagi: per esempio il giuslavorista teorizzava una robusta riforma degli ammortizzatori sociali, anche questi, tra l’altro, strumenti di estrema attualità a Modena.
"Da un lato bisogna fare i conti con le risorse attualmente a disposizione stante la crisi economica. Dall’altro però è anche una questione di mentalità: gli ammortizzatori tutelano giustamente le aziende in crisi, ma spesso le imprese invece che si stanno riconvertendo per rispondere alle sfide del mercato sono lasciate sole. Comunque nella legge si parla di statuto dei lavori, si prevedono i salari minimi, elementi tuttora validi: la crisi finirà e allora daremo definitivo compimento all’opera di modernizzazione promossa da Biagi".
A proposito di ricadute sociali, l’obiettivo del premio istituito cinque anni fa dal Carlino è sostenere le associazioni di volontariato."Ritengo giusto che il premio venga riconosciuto alle associazioni e non ai singoli, privilegiando la dimensione solidaristica di un’iniziativa che incontra lo spirito del presidente Napolitano quando, nel discorso di fine anno, ha invitato a guardare al futuro investendo sui giovani. Vedremo quali associazioni saranno selezionate: la nostra provincia è estesa e ha tante e diversificate proposte".
Solidarietà, ma anche il ricordo della fine violenta di un uomo che ha pagato care le sue idee.
"Purtroppo è percepibile una certa nostalgia degli anni di piombo. Nelle piazze, anche a Modena, abbiamo assistito a rigurgiti inquietanti che travalicano la libertà di espressione e rischiano di assecondare le frange estremistiche sopite e in questi anni comunque duramente colpite".
di Gianpaolo Annese - Il Resto del Carlino - ed. Modena

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