Dopo avere scoperto e denunciato 258 mila euro spesi in quattro anni dall’Amministrazione comunale di Carpi per pagare le bollette e la gestione del campo nomadi di via nuova Ponente, il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, ha rivolto oggi una nuova interrogazione alla Giunta regionale Errani, alla luce dello stato di degrado in cui versa il campo e della presenza, al suo interno, di autori di recenti furti commessi a Carpi, in provincia di Modena.
“La misura è colma. Comune di Carpi e Regione Emilia Romagna non possono continuare a gettare soldi per alimentare una situazione di degrado e di illegalità che la stessa giunta comunale, in risposta ad una mia interrogazione presentata in Regione, si era impegnata nel novembre scorso a superare.
Anziché migliorare, la cronaca estiva ha confermato che nel campo nomadi di via nuova Ponente le condizioni di degrado non fanno altro che peggiorare e la sicurezza non è garantita. E’ tempo di dire basta. Chiediamo alla Giunta di uscire dal proprio torpore e di mettere in campo un piano di dismissione del campo e lo stop immediato ai finanziamenti a favore di coloro che hanno dimostrato di non rispettare né la legalità né il patrimonio pubblico del quale sono ospiti. Così non si può più andare avanti”.
“La misura è colma. Comune di Carpi e Regione Emilia Romagna non possono continuare a gettare soldi per alimentare una situazione di degrado e di illegalità che la stessa giunta comunale, in risposta ad una mia interrogazione presentata in Regione, si era impegnata nel novembre scorso a superare.
Anziché migliorare, la cronaca estiva ha confermato che nel campo nomadi di via nuova Ponente le condizioni di degrado non fanno altro che peggiorare e la sicurezza non è garantita. E’ tempo di dire basta. Chiediamo alla Giunta di uscire dal proprio torpore e di mettere in campo un piano di dismissione del campo e lo stop immediato ai finanziamenti a favore di coloro che hanno dimostrato di non rispettare né la legalità né il patrimonio pubblico del quale sono ospiti. Così non si può più andare avanti”.
1 commento:
Per fortuna che qualcuno si fa sentire, questa gente non ha rispetto di niente e di nessuno, per loro non esistono regole, vivono sulle nostre spalle tramite sussidi che non hanno nessuna ragione di esistere e oltretutto vengono a rubare nelle nostre case.
L'Italia per loro è il paese dei balocchi,girano con macchine lussuose e si permettono pure di andare in ferie....è ora che il comune si vergogni di come spende i soldi dei contribuenti.
MIO NONNO PER ANDARE IN PENSIONE HA LAVORATO 50 ANNI PER RICEVERE MENO DI 1.000,00 EURO AL MESE!!!!!!VERGOGNA!!!!
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