Modena, 6 agosto 2010. Quelle di ieri a Modena sono state 'piogge stroardinarie'. Lo sottolinea Luca Lombroso, dell'osserrvatorio geofisico dell'università di Modena e Reggio.
"Nella giornata di ieri, giovedì' 5 agosto, quando la perturbazione sembrava già passata lasciando spazio ad illusorie schiarite nel tardo pomeriggio, una nuova linea temporalesca ha determinato altri forti rovesci - dice Lombroso -. Uno di questi si è abbattuto, in due fasi molto intense, proprio nella zona del centro città di Modena scaricando complessivamente 74 millimetri di pioggia nella giornata. Il fenomeno è stato molto localizzato tanto che nella stazione di via Vignolese presso il Dipartimento di Ingegneria dei materiali e dell'ambiente le piogge complessive sono state di 28 millimetri, valore moderato e non particolarmente abbondante".
Le precipitazioni sono state molto intense dunque proprio sulla stazione storica di Palazzo Ducale dove dal 1830 si raccolgono le piogge modenese: dal 1830- ricorda Lombroso - sono solo 15 le giornate con piogge giornaliere più abbondanti, con un massimo di 165.4 del 5 ottobre 1990.
"Una volta di più però spiace constatare e dover mettere in guardia come questi fenomeni si vanno sempre più spesso ripetendo - aggiunge Lombroso -: recentemente troviamo infatti nella lunga serie dell'Osservatorio geofisico dell'Università di modena e Reggio Emilia piogge ancor più abbondanti il 30 ottobre 2007 con 84,7 millimetri e il 28 agosto 2005 con 99.6 millimetri, a ulteriore testimonianza di un clima in innegabile cambiamento. Piogge di questa intensità dunque erano rare fino a fine XX secolo ma sono ormai diventate la normalità del nuovo clima in corso e che a causa delle emissioni di gas serra sembra destinato ad estremizzarsi ancor più in futuro".
Sul fronte delle temperature di 23.7 ° è senz'altro un valore decisamente fresco e sotto le medie stagionali di sette gradi, "ma non straordinario - prosegue Lombroso - avendo rilevato anche soli 4 anni, nel 2006 fa valori più bassi nella prima metà di agosto, quando il termometro non salì oltre i 23,5 il giorno 11 e i 21.5°C il 12 del mese del solleone". il quadro di un'estate finora calda, con luglio risultato anche a Modena, come in Italia, il sesto più caldo degli ultimi due secoli, non cambia "anche perché ora - annuncia il meteorologo - per la tranquillità dei vacanzieri l'estate riprendere vigore con giornate generalmente stabili e soleggiate, con temperature che si riporteranno a 30° o poco di più che ci accompagneranno fin verso ferragosto almeno, senza per fortuna ondate di caldo opprimente in vista".
Per quanto strano possa sembrare, "è comunque normale che di tanto in tanto piova anche in piena estate, anzi da un lato, anomalie e intensità delle piogge a parte, queste rinfrescate sono benefiche e necessarie per interrompere la calura che altrimenti, come testimonia l'eccezionale caldo che avvolge la Russia, di questi tempi non ha più mezze misure".
Le precipitazioni sono state molto intense dunque proprio sulla stazione storica di Palazzo Ducale dove dal 1830 si raccolgono le piogge modenese: dal 1830- ricorda Lombroso - sono solo 15 le giornate con piogge giornaliere più abbondanti, con un massimo di 165.4 del 5 ottobre 1990.
"Una volta di più però spiace constatare e dover mettere in guardia come questi fenomeni si vanno sempre più spesso ripetendo - aggiunge Lombroso -: recentemente troviamo infatti nella lunga serie dell'Osservatorio geofisico dell'Università di modena e Reggio Emilia piogge ancor più abbondanti il 30 ottobre 2007 con 84,7 millimetri e il 28 agosto 2005 con 99.6 millimetri, a ulteriore testimonianza di un clima in innegabile cambiamento. Piogge di questa intensità dunque erano rare fino a fine XX secolo ma sono ormai diventate la normalità del nuovo clima in corso e che a causa delle emissioni di gas serra sembra destinato ad estremizzarsi ancor più in futuro".
Sul fronte delle temperature di 23.7 ° è senz'altro un valore decisamente fresco e sotto le medie stagionali di sette gradi, "ma non straordinario - prosegue Lombroso - avendo rilevato anche soli 4 anni, nel 2006 fa valori più bassi nella prima metà di agosto, quando il termometro non salì oltre i 23,5 il giorno 11 e i 21.5°C il 12 del mese del solleone". il quadro di un'estate finora calda, con luglio risultato anche a Modena, come in Italia, il sesto più caldo degli ultimi due secoli, non cambia "anche perché ora - annuncia il meteorologo - per la tranquillità dei vacanzieri l'estate riprendere vigore con giornate generalmente stabili e soleggiate, con temperature che si riporteranno a 30° o poco di più che ci accompagneranno fin verso ferragosto almeno, senza per fortuna ondate di caldo opprimente in vista".
Per quanto strano possa sembrare, "è comunque normale che di tanto in tanto piova anche in piena estate, anzi da un lato, anomalie e intensità delle piogge a parte, queste rinfrescate sono benefiche e necessarie per interrompere la calura che altrimenti, come testimonia l'eccezionale caldo che avvolge la Russia, di questi tempi non ha più mezze misure".
Il Resto del Carlino Modena
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