Una Messa nella prima mattinata al monastero di Baggiovara, poi un omaggio al cimitero di Montale, dove il Maestro riposa assieme ai genitori, Fernando e Adele, e a Riccardo, il figlioletto che non sopravvisse al parto in cui nacque la gemellina Alice.
Sono stati i primi momenti modenesi della giornata che ricorda l'anniversario della morte di Luciano Pavarotti, e che culminerà in serata - nel teatro Comunale a lui intitolato - con la 'Messa da Requiem' di Verdi diretta dal maestro Aldo Sisillo, assieme all'orchestra e al coro del teatro Regio di Parma. Il concerto sarà replicato domani.
A Baggiovara, dove lo scorso anno fu già celebrato un rito in occasione del trigesimo della morte, c'erano le figlie di Pavarotti e di Adua Veroni, la sua prima moglie: Giuliana, Cristina e Lorenza.
Con loro la sorella del tenore, Gabriella, e il sindaco Giorgio Pighi. Poi, a Montale, un momento di raccoglimento e l'omaggio della città, ancora con la presenza del sindaco.
Anche i negozi del centro di Modena ricordano in questi giorni il 'tenorissimo': fino a domani le vetrine sono allestite con immagini, locandine, dischi, libri e raffigurazioni di Pavarotti. Il materiale è stato messo a disposizione dal Comunale e dall'assessorato alla Cultura.
Sempre oggi e domani, chi passeggia per le vie del centro può ascoltare la sua voce e la melodia delle arie da lui interpretate grazie ad un impianto di filodiffusione.
E nel pomeriggio, a Bologna, Messa di suffragio nella chiesa parrocchiale di S.Giovanni in Monte celebrata dal Vescovo ausiliare, monsignor Ernesto Vecchi, dove è attesa tra gli altri Nicoletta Mantovani
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