Boom di clandestini a Modena (25,5 ogni mille abitanti), che si trova al terzo posto in Italia per densità di stranieri senza permesso di soggiorno dopo Brescia e Mantova. Al quarto posto Reggio Emilia (24,5), al sesto Parma (20,4), al settimo Bologna (20,2), al nono Piacenza (18,9).
Seguono gli altri capoluoghi della regione: Rimini è 16/a con 16,5 clandestini ogni mille abitanti, Forlì è 24/a (14,5), Ravenna 28/a (12,8) e Ferrara 38/a (10,8). Dei capoluoghi emiliani, solo Ferrara ha una presenza di clandestini che si attesta sulla media nazionale (11 ogni mille abitanti) mentre gli altri hanno tutti dati superiori.
Per quanto riguarda lo scenario nazionale sono 650mila i clandestini che lavorano nelle città italiane, ma senza permesso di soggiorno. In media, 11 ogni mille abitanti. Nella graduatoria delle aree ad alta densità di immigrazione clandestina le prime dieci sono nel ricco Nord e undicesima è Macerata. Sono questi alcuni dei risultati del primo 'censimento' degli extracomunitari sans papier messo a punto sulla base delle 724mila domande di assunzione presentate per il decreto flussi 2007. L'indagine è stata compiuta dal dipartimento di Demografia dell'Università Milano Bicocca per il Sole 24 Ore e per la Fondazione Ismu.
Seguono gli altri capoluoghi della regione: Rimini è 16/a con 16,5 clandestini ogni mille abitanti, Forlì è 24/a (14,5), Ravenna 28/a (12,8) e Ferrara 38/a (10,8). Dei capoluoghi emiliani, solo Ferrara ha una presenza di clandestini che si attesta sulla media nazionale (11 ogni mille abitanti) mentre gli altri hanno tutti dati superiori.
Per quanto riguarda lo scenario nazionale sono 650mila i clandestini che lavorano nelle città italiane, ma senza permesso di soggiorno. In media, 11 ogni mille abitanti. Nella graduatoria delle aree ad alta densità di immigrazione clandestina le prime dieci sono nel ricco Nord e undicesima è Macerata. Sono questi alcuni dei risultati del primo 'censimento' degli extracomunitari sans papier messo a punto sulla base delle 724mila domande di assunzione presentate per il decreto flussi 2007. L'indagine è stata compiuta dal dipartimento di Demografia dell'Università Milano Bicocca per il Sole 24 Ore e per la Fondazione Ismu.
Sui dati modenesi è intervenuto il Consigliere regionale del Pdl Andrea Leoni ha sottolineato che “Modena è una delle capitali d’Italia degli extracomunitari irregolari. Una condizione intollerabile che fa di Modena una polveriera pronta ad esplodere in ogni momento. Una presenza così massiccia di individui non in regola non può che creare problemi. Non per niente tutti i giorni registriamo episodi di criminalità varia riconducibile a stranieri irregolari. C’è da chiedersi però come mai gli extracomunitari prediligano Modena rispetto ad altre zone del Paese. E’ evidente che il buonismo degli enti locali della sinistra che concede tutto è un richiamo irresistibile. Chi non è in regola sa bene che a Modena troverà quello che non è concesso da altre parti".
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